Giornale realizzato da giornalisti e professionisti d’origine molisana sparsi per il mondo. Sede centrale: Roma

Statuto

DENOMINAZIONE, SEDE E SCOPI

Articolo 1
E' costituita l'Associazione denominata: "Forche Caudine".

Articolo 2
L'Associazione ha sede a Roma, via Xxxxxxx, n. 27  (viene omesso l'indirizzo nella presente versione pubblica online perché trattasi di locali in studio associato dove si riceve pubblico solo su appuntamento)

Articolo 3
L'Associazione è apolitica, aconfessionale e senza fine di lucro ed ha come scopi:
a) la diffusione di informazioni di carattere storico, sociale, turistico e culturale riguardanti il Molise;
b) la tutela e la valorizzazione delle risorse ambientali e del patrimonio storico ed artistico del Molise;
c) l'azione propulsiva affinché si migliori continuamente la qualità della vita di tutti coloro che dimorino, anche solo temporaneamente, nel Molise;
d) l'aggregazione sociale di tutti coloro che, risiedendo a Roma, hanno antenati originari del Molise;
e) lo stimolo alla Regione Molise, alla Provincia di Campobasso, alla Provincia di Isernia ed alle Amministrazioni locali interessate affinché diffondano adeguatamente le informazioni di carattere storico, sociale, turistico e culturale riguardanti il Molise e mettano in atto un servizio costante di vigilanza per salvaguardare l'ambiente, il paesaggio e le bellezze storico-architettoniche del Molise.
Per raggiungere tali scopi l'Associazione potrà raccogliere sottoscrizioni e semplici adesioni, organizzare manifestazioni socio-culturali, ricreative ed aggregative, allestire mostre, tavole rotonde, congressi, conferenze dibattiti, inchieste, seminari, gare, concorsi, convegni, incontri e spettacoli di intrattenimento, favorire lo studio, la ricerca, il dibattito, le iniziative editoriali, la formazione e l'aggiornamento culturale ed ambientale ed, in ogni caso, fare tutto quanto possa legittimamente incentivare la diffusione di informazioni di carattere storico, sociale, turistico e culturale riguardanti il Molise.

FONDO COMUNE ED ESERCIZI SOCIALI

Articolo 4
Il fondo comune dell'Associazione è costituito:
a) dai versamenti delle quote di iscrizione e di quelle associative annuali;
b) da eventuali fondi di riserva costituiti dalle eccedenze di bilancio;
c) da eventuali donazioni, elargizioni e lasciti;
d) da eventuali contributi di enti pubblici e privati.

Articolo 5
L'esercizio sociale chiude il 31 dicembre di ciascun anno.
Entro il 31 gennaio dell'anno successivo verranno predisposti dal Consiglio d'Amministrazione il bilancio consuntivo e quello preventivo del successivo esercizio, da sottoporsi all'Assemblea dei soci ordinari per l'approvazione.
E' fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché
fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione
o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

SOCI

Articolo 6
Sono ammessi come soci ordinari le persone che abbiano un antenato recente di origini molisane e la cui domanda, sottoscritta per presentazione da almeno due soci, sia accettata dal Consiglio d'Amministrazione. I soci ordinari verseranno, all'atto dell'ammissione, la quota di iscrizione che verrà stabilita dal Consiglio d'Amministrazione. E' prevista anche un'iscrizione senza versamento di quota associativa di "soci aggregati", così come individuati all'articolo 7.
I soci che non avranno presentato per iscritto le loro dimissioni entro il 30 settembre di ciascun anno saranno considerati soci anche per l'anno successivo.

Articolo 7
Nell'Associazione si distinguono i soci:
Onorari;
Benemeriti;
Aggregati;
Ordinari.
La qualifica di socio Onorario può essere conferita dal Consiglio d'Amministrazione a quelle persone eminenti cui l'Associazione ritiene opportuno tributare tale attestato. I soci Onorari sono esenti dal pagamento di qualsiasi contributo; non hanno voto deliberativo nelle Assemblee e non possono essere eletti a cariche sociali.
La qualifica di socio Benemerito può essere acquisita mediante il conferimento di una somma particolarmente cospicua rispetto alla quota stabilita dal Consiglio d'Amministrazione per l'anno in corso per i soci Ordinari, in occasione di richiesta di contributi straordinari volontari eventualmente deliberati dall'Assemblea. La qualifica di socio Benemerito risulta dall'elenco generale dei soci.
La qualifica di socio Aggregato spetta a coloro che, anche non molisani, manifestino formalmente la volontà di associarsi. I soci Aggregati sono esenti dal pagamento di qualsiasi contributo; non hanno voto deliberativo nelle Assemblee e non possono essere eletti a cariche sociali.
La qualifica di socio Ordinario appartiene, in via residuale, ai soci che non sono Onorari, né Benemeriti, né Aggregati.
I Fondatori dell'associazione, soci Ordinari, non pagano quote in virtù dell'impegno che profondono.

Articolo 8
I soci sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto e le deliberazioni del Consiglio d'Amministrazione, la cui inosservanza può dar luogo, nei casi più gravi e su delibera motivata del Consiglio d'Amministrazione, sentito il Collegio dei Probiviri, alla esclusione del socio.
L'esclusione può aver luogo anche per indegnità del socio o per morosità dello stesso nel versamento della quota annuale di associazione, sempre su delibera motivata del Consiglio d'Amministrazione, sentito il Collegio dei Probiviri.

Articolo 9
La qualità di socio si perde per decesso, dimissioni ed esclusione nei casi sopra indicati. In ogni caso, il socio uscente o gli eredi del socio defunto non avranno diritto ad alcuna liquidazione della quota del fondo comune.

AMMINISTRAZIONE

Articolo 10
Le cariche sociali sono ricoperte a titolo gratuito, fatto salvo, ovviamente, il rimborso per le spese sostenute nell'attività dell'amministrazione, sempre che siano adeguatamente motivate e documentate.
Gli organi dell'Associazione sono:
Il Consiglio d'Amministrazione.
Il Presidente.
L'Assemblea.
Il Collegio dei Revisori dei Conti.
Il Collegio dei Probiviri.

IL CONSIGLIO D'AMMINISTRAZIONE

Articolo 11
I membri del Consiglio d'Amministrazione vengono nominati per la prima volta nell'atto costitutivo. Successivamente, con le prime elezioni che dovranno essere indette entro il XXXXX, il Consiglio d'Amministrazione sarà composto da sette membri eletti ogni quattro anni dall'Assemblea dei soci, rieleggibili alle successive elezioni.
In caso di dimissioni o di decesso di un consigliere, il Consiglio, alla prima successiva riunione, provvede alla sua sostituzione attraverso il subentro del primo dei "non eletti" alle precedenti ultime elezioni. Se il primo dei "non eletti" non dovesse accettare la nomina il Consiglio provvede a nominare il secondo e così via. Nel caso in cui non vi siano "non eletti" che accettino la nomina, il Consiglio d'Amministrazione potrà cooptare un consigliere, chiedendone la convalida alla prima successiva assemblea dei soci. In caso di dimissioni o di decesso della maggior parte dei consiglieri eletti, i rimanenti consiglieri dovranno, in brevissimo tempo, convocare l'assemblea dei soci per le elezioni di un nuovo Consiglio.

Articolo 12
Il Consiglio d'Amministrazione nomina nel proprio seno un Presidente, un Vice Presidente, un Tesoriere, un Segretario e un Vicesegretario.

Articolo 13
Il Consiglio d'Amministrazione si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno tre dei suoi membri e, comunque, almeno una volta all'anno per predisporre il bilancio consuntivo e quello preventivo e per deliberare in ordine all'ammontare della quota associativa. Il Consiglio d'Amministrazione ha, quindi, l'obbligo di formazione del bilancio annuale dal quale debbono risultare i beni, i contributi ed i lasciti ricevuti.

Articolo 14
Il Consiglio d'Amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione, eccettuati solo quelli espressamente riservati all'Assemblea dei soci dal presente Statuto.
L'incarico di Consigliere d'Amministrazione è incompatibile con la carica di Revisore dei Conti e con quella di membro del Collegio dei Probiviri.

IL TESORIERE

Articolo 15
Il Consiglio d'Amministrazione nomina Tesoriere un proprio membro e gli conferisce l'incarico di curare materialmente la gestione economica dell'Associazione in ossequio ad indicazioni operative che lo stesso Consiglio d'Amministrazione può emanare con salvezza dei poteri e doveri statutari che gli competono.

IL PRESIDENTE

Articolo 16
Il Presidente del Consiglio d'Amministrazione rappresenta legalmente l'Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio, convoca il Consiglio di Amministrazione, presiedendolo, ed effettua tutto quanto è ad esso demandato per Statuto.

ASSEMBLEA DEI SOCI

Articolo 17
I soci sono convocati in assemblea dal Consiglio d'Amministrazione almeno una volta all'anno entro il 31 maggio, mediante comunicazione scritta a ciascun socio, contenente l'ordine del giorno, almeno otto giorni prima di quello fissato per l'adunanza, oppure mediante affissione dell'avviso di convocazione negli stessi termini presso la sede sociale.

Articolo 18
L'Assemblea delibera sul bilancio consuntivo e su quello preventivo predisposto dal Consiglio d'Amministrazione, sugli indirizzi e le direttive generali dell'Associazione, sulla nomina dei componenti del Consiglio d'Amministrazione, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri, sulle modifiche dell'atto costitutivo e dello Statuto e su quanto altro è ad essa demandato per Statuto.

Articolo 19
Hanno diritto di intervenire all'Assemblea tutti i soci in regola nel pagamento della quota annua di associazione, nonché i fondatori dell'associazione stessa.
I soci possono farsi rappresentare esclusivamente da altri soci, ma nessun socio può avere, comunque, diritto a più di tre voti.

Articolo 20
L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio d'Amministrazione o dal Vice Presidente. In mancanza di entrambi, l'Assemblea provvede a nominare un Presidente tra i presenti.
Il Presidente dell'Assemblea nomina un Segretario e, se ne ricorra il caso, due Scrutatori.
Spetta al Presidente dell'Assemblea constatare la regolarità delle deleghe ed, in genere, il diritto di intervento all'Assemblea. Delle riunioni dell'Assemblea si redige il processo verbale che dovrà essere sottoscritto dal Presidente, dal Segretario ed, eventualmente, dagli Scrutatori.

Articolo 21
L'Assemblea dei soci, in prima convocazione, è validamente costituita con la presenza, in proprio o per valide deleghe, di almeno la metà degli associati e delibera con la maggioranza semplice dei voti dei presenti.
Per le modifiche statutarie occorre la presenza di almeno tre quarti degli associati ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Articolo 22
I membri del Collegio dei Revisori dei Conti vengono nominati per la prima volta nell'atto costitutivo. Successivamente, con le prime elezioni che dovranno essere indette entro il XXXXX, il Collegio dei Revisori dei Conti sarà composto da tre membri eletti ogni quattro anni, contemporaneamente all'elezione del Consiglio d'Amministrazione, prescelti fra i soci e sono rieleggibili alle successive elezioni. In caso di dimissioni o di decesso dei Revisori dei Conti, verranno seguite le medesime regole previste nel presente Statuto per i consiglieri d'amministrazione.
Ai Revisori dei Conti spetta, nelle forme e nei limiti d'uso, il controllo sulla gestione amministrativo-contabile dell'Associazione. Essi dovranno redigere la loro relazione all'Assemblea dei soci relativamente ai bilanci consultivi e preventivi predisposti dal Consiglio d'Amministrazione.
L'incarico di Revisore dei Conti è incompatibile con la carica di Consigliere d'Amministrazione e con quella di membro del Collegio dei Probiviri.

IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Articolo 23
I membri del Collegio dei Probiviri vengono nominati, per la prima volta, nell'atto costitutivo. Successivamente, con elezioni che dovranno essere indette entro il xx-xx-xxxx, il Collegio dei Probiviri sarà composto da tre membri eletti ogni quattro anni, contemporaneamente all'elezione dei consiglieri d'amministrazione e dei membri del Collegio dei Revisori dei Conti, prescelti tra i soci e sono rieleggibili alle successive elezioni. In caso di dimissioni o di decesso dei Probiviri, verranno seguite le medesime regole previste nel presente Statuto per i consiglieri d'amministrazione.
Ai Probiviri spetta il compito di vigilare sull'esatta applicazione del presente Statuto, dovendo segnalare al Consiglio d'Amministrazione eventuali anomalie o disfunzioni. Essi dovranno, altresì, dirimere, eventuali controversie che dovessero insorgere tra i soci o tra l'Associazione ed i soci, fornendo al Consiglio d'Amministrazione un autorevole opinione. Potranno, se invitati, prendere parte al Consiglio d'Amministrazione, senza, comunque, poter esprimere un voto deliberativo.
L'incarico di membro del Collegio dei Probiviri è incompatibile con la carica di Consigliere d'Amministrazione e con quella di Revisore dei Conti.

SCIOGLIMENTO

Articolo 24
Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio, con l'obbligo di devoluzione del patrimonio residuo dopo la liquidazione a fini di utilità sociale.

Articolo 25
Per quanto non previsto dal presente Statuto ci si riporta integralmente a quanto statuito dal Codice Civile ed, in generale, dalle norme vigenti.