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Gli Amici

Abbiamo riunito in questa sezione le vicende personali di questi amici per offrire un'inedita chiave di lettura della molisanità.
I protagonisti di queste pagine incarnano quell'alto punto di eccellenza e di decoro che rappresenta il fiore all'occhiello della folta comunità molisana della Capitale.
Persone e "personaggi" d'origine molisana con esperienze umane straordinarie. Amici del Molise e, in massima parte, frequentatori delle iniziative promosse dalla nostra associazione.
Si tratta di percorsi ricostruiti per lo più da Ida Santilli per avere uno spaccato generale - interessante anche dal punto di vista storico e sociologico - dell'emigrazione molisana a Roma.

I motivi di un elenco
Valori umani, ovvero il più classico dei patrimoni di riferimento. Certamente il più antico, il più naturale, persino il più scontato. Per questo anche il più impegnativo e, talvolta, il più scomodo. Perché, in epoca di esasperate competizioni, di facili provocazioni e di scontati sovvertimenti, il patrimonio delle virtù umane sovente finisce per essere accantonato, o addirittura ripudiato. Quasi rappresenti un fardello, un peso, un freno alle ambizioni professionali.
Non è tempo di eroi, questo. Ma nemmeno di piccoli-grandi uomini. E' semmai l'era dei miti artificiali, innalzati per disseminare indiscutibili certezze. Ogni "debolezza" umana, ogni gesto spontaneo può rappresentare in tal senso un pericolo. Una minaccia per il "nuovo che avanza".
Così ogni assunzione di responsabilità portata avanti con senso dell'etica e della deontologia viene talvolta etichettata come atto anacronistico, declassata tra le realtà desuete, laddove tutto ciò che è tradizionale (o "normale") equivale a superato. Ogni concessione all'essere se stessi è annientata da azioni spregiudicate sempre più corali, finalizzate a giustificarsi nell'utilità materiale. Per quanto, spesso, fittizia o insipida.
Eppure i valori umani continuano a rappresentare una bandiera del Molise e dei molisani. Sono insiti in un dna ancestrale, contadino, patriarcale, montano. Fanno parte dell'aggregazione, della condivisione, del cemento sociale, fattori che continuano a salvaguardare, nonostante l'emorragia di abitanti, i tanti borghi delle province di Campobasso e di Isernia. Elementi che costituiscono, ben o male, l'ultima diga contro le derive.
Le note sugli "amici dell'associazione" rispondono a questo spirito di salvaguardia dei valori umani che rappresenta un prezioso collante per la nostra associazione.
E' certamente un patrimonio arduo da portare e problematico da esporre. Perché spesso associato ad antichi cliché, a luoghi comuni duri a morire, ad iniziare dalle accuse di provincialismo. Ma, in una fase di inevitabili riscoperte e di consapevolezze legate alla funzione vitale dei territori e delle inerenti espressioni culturali, i valori umani rappresentano la migliore delle "tipicità" molisane tra le mille identità inseguite, spesso in modo estemporaneo, dal turismo regionale.
Molti dei protagonisti di questa sezione, dai più noti fino ai tanti anonimi ma importanti tasselli della comunità molisana della Capitale, sono accomunati proprio dal forte legame con certi robusti valori di riferimento. La lunga permanenza in una "città aperta" come Roma ma anche il passaggio di testimone tra le generazioni non riesce il più delle volte a scalfire anche le residue e talvolta inconsapevoli tracce di una "molisanità" che non rappresenta - e non deve rappresentare - un banale e nostalgico arroccamento campanilista ma innanzitutto una migliore conoscenza di se stessi. Per poter interpretare al meglio la quotidianità, offrendo il proprio prezioso apporto nelle interazioni con gli altri e con gli ambienti di riferimento.
I protagonisti di queste pagine incarnano, pertanto, quell'alto punto di eccellenza e di decoro che rappresenta il fiore all'occhiello della folta comunità molisana della Capitale.
Persone e "personaggi" d'origine molisana con esperienze umane straordinarie. Amici del Molise e, in massima parte, frequentatori delle iniziative promosse dalla nostra associazione.
Abbiamo riunito in questa sezione le vicende personali di questi amici per offrire un'inedita chiave di lettura della molisanità.
Si tratta di percorsi ricostruiti per lo più da Ida Santilli (molti pubblicati sul quotidiano "Primo Piano"), per avere uno spaccato generale - interessante anche dal punto di vista storico e sociologico - dell'emigrazione molisana a Roma.