Giornale realizzato da giornalisti e professionisti d’origine molisana sparsi per il mondo. Sede centrale: Roma

L'associazione

Nata quasi per gioco dall'intesa e dall'amicizia di un gruppo di Romani accomunati dalle origini molisane, l'associazione "Forche Caudine" negli anni ha saputo imporsi come il principale organismo aggregativo della folta comunità dei Romani d'origine molisana (50mila persone) nonché come uno dei più dinamici sodalizi della Capitale che fa del rigore e della concretezza le primarie caratteristiche.
L'originale denominazione, oltre a costituire un omaggio al maggiore riferimento storico del Molise (quella civiltà sannita ancora viva nelle principali testimonianze archeologiche e nelle denominazioni di molti paesi del territorio), indica anche il primo atto di non violenza nella storia (il vincitore non stermina l'avversario ma lo umilia).

Grazie al collante dei principi ispiratori - salvaguardia dell'ambiente, promozione culturale, aggregazione umana e professionale tra gli associati, apertura verso altre identità, anche internazionali - l'iniziativa s'è caratterizzata per la coesione e per la determinatezza del consiglio direttivo, rimasto lo stesso in 20 anni d'attività.

Un gruppo capace di organizzare iniziative di alto profilo e di grande richiamo. Ma anche risoluto nel promuovere un modo diverso di fare associazionismo, scevro dai "salotti", immune dai "lobbismi", chiuso alle strumentalizzazioni anche politiche, aperto invece alle commistioni, all'impegno sociale, alle provocazioni culturali.

Il progetto "Forche Caudine", ramificatosi soprattutto a Roma tra romani d'origine molisana e molisani residenti nella Capitale,  ha polarizzato crescenti adesioni grazie al fatto di toccare le corde emozionali più intime. Ha finito così con il maturare ed imporsi in una metropoli alla costante ricerca di punti di riferimento.

Prova ne sono i consensi per centinaia di iniziative promosse con collaborazioni molto qualificate (l'elenco dettagliato è alla voce: "Eventi promossi"). Tra i tanti, ricordiamo: convegni letterari, come quello su Francesco Jovine, nell'aula magna del Provveditorato agli Studi di Roma; presentazioni librarie; concerti (dalle chiese agli atenei); visite guidate; mostre d'arte (oltre una ventina gli artisti molisani che hanno esposto con noi a Roma); meeting d'orientamento al lavoro (con l'Ancis); seminari economici (con partner quali Confindustria, Confcommercio, Retecamere, Unioncamere, università, ecc.); incontri e concorsi in scuole e atenei (anche stranieri) per diffondere il patrimonio culturale molisano; eventi internazionali (come l'incontro con l'ambasciatore argentino o con la comunità rumena); riproposte a Roma di antichi riti molisani, dalla festa di Sant'Antonio (nel quartiere Casalotti) all'Uomo-cervo di Castelnuovo al Volturno, alla "Pezzata" di Capracotta, alla "Cagliata" di Frosolone, alla "Polentata" di Macchiagodena (nella romana Villa Lazzaroni) alla mostra degli oggetti di superstizione raccolti a Casalciprano (Esquilino), alla festa dei beni immateriali (Museo delle arti e tradizioni popolari all'Eur).

Ancora: feste, veglioni, eventi, partecipazioni tv, impegno sociale, ad esempio nel dopo-terremoto con la fornitura del nuovo plesso scolastico al Comune di Guardialfiera o con la raccolta, presso scuole romane, di materiali per gli studenti molisani. L'associazione è iscritta al Res, registro della solidarietà del Comune di Roma.

A chiudere, la politica, "immancabile". Ma come approfondimento di temi e apertura verso ogni schieramento Ricordiamo gli incontri con Rutelli e Fini. Con Moffa, Gasbarra e Zingaretti alla vigilia delle provinciali a Roma. Con Veltroni e con Berlusconi. E con candidati molisani vicini all'associazione.

Infine il contributo alla "messa in sistema" dell'associazionismo molisano nel mondo: l'associazione ha proficui rapporti con comunità di ogni continente. Anche grazie al portale, nato nel 2004, e al quotidiano on-line con l'apposita sezione Oltrefrontiera.
L'associazione fa parte della Confederazione italiani nel mondo.

L'opera aggregativa fin qui condotta e gli straordinari risultati conseguiti rappresentano il migliore sprone per continuare ad operare su tale ambizioso progetto di valorizzazione culturale, rispetto ambientale e riscoperta umana.
Con l'entusiasmo di sempre.

  ASSOCIATION HISTORY
  A group of Roman friends, bound by their common Molise roots, founded the association Forche Caudine. Nowadays it is the main society for the large Roman community with Molise origins (around 50,000 people). It is also a very dynamic, concrete and rigorous fellowship.
The unique name, in addition to paying tribute to the major historical reference of Molise ( the Samnite culture which is still evident in the archeology and in the naming of many villages of that area), is also a reference to the first non violent act in the history of war (the victor didn't exterminate the enemy and merely humiliated him).Environment preservation, cultural promotion, and professional cooperation, open to different cultural identities national and international: these principles are the foundation of our fellowship and our board, characterized by cohesion and determination demonstrated by an unchanged membership over the course of 20 years of activities. Our team is capable of organizing events of the highest profile and has always been focused on promoting a different way of being an association without lobbying, avoiding vested interests and political bias while embracing diversity and promoting social commitment and cultural issues. The Forche Caudine Project, based mainly in Rome among Romans with Molise Roots and people from the Molise who are resident in the capital, greatly increased its membership by touching a deep cord with those with whom it came into contact. This made the fellowship and its related magazine successful and a point of reference for the local community. The positive feedback received for the many initiatives we have sponsored and organized is the best proof of the value of our work (a detailed list can be found at the link "Eventi Promossi")
Among the highlights we would like to recall the following events: literary workshops (such as the one about Francesco Jovine at the Education Agency in Rome; book presentations ; concerts in churches and universities; guided tours; art exhibitions (over twenty artists from Molise exhibited in Rome); work orientated meetings (with the Ancis); economic workshops (in association with Confindustria and Confcommercio among others); meetings and competitions in schools and universities (both in Italy and abroad) aimed at promoting the cultural heritage of Molise; international events (like meeting with the Argentinean ambassador and the Romanian community); restaging in Rome of ancient rites from Molise: from the feast of Saint Anthony (in the Casalotti area), to the Deer-man legend from Castelnuovo at Volturno, the "Pezzata" di Capracotta (Lamb meat boiled with different spices), the "Polentata" (corn meal mush) di Macchiagodena held at the Roman Villa Lazzaroni, the exhibition of superstitious objects gathered at Castel Cipriano in the Esquilino (Rome) and the non-material goods celebration held at the Museo delle Arti e Tradizioni Popolari (Folk Arts and Customs) at the EUR (Rome). To reiterate: parties, events, TV appearances and social commitment, for example in the aftermath of the earthquake in Molise in 2002 providing a new school to the village of Guaedialfiera and collecting learning materials in Roman schools for students in Molise.In closing, inevitably there is politics but with an emphasis on in depth examination of themes and open to all political line-ups. Highlights include meetings with the Italian politicians: Rutelli and Fini, with Moffa, Gasbarra and Zingaretti on the eve of the Rome local elections, and with Veltroni and Berlusconi as well as candidates from Molise close to our Association.Last but not least we have excellent relationships with the communities of Molise all over in the world, thanks to both the internet website and the online newspaper with a dedicated portal "Oltrefrontiera" (Cross-Border). The Association is part of the Italian in the World Confederation. The extraordinary results achieved to date represent the greatest stimulus to continue with this ambitious project of cultural enhancement, respect for the environment and rediscovery of humanity.


  GESCHICHTE DES VEREINS
  Der Verein wurde anfänglich wie aus Vergnügen durch eine Gruppe von vertrauten Freunden gegründet, die zwar aus der Region Molise stammen, aber in Rom leben. ‚Forche Caudine‘ konnte sich im Laufe der Jahre als ein dynamischer Verein in der Hauptstadt behaupten, zu dem heute ca. 50.000 Personen zählen.
Die originelle Bezeichnung stellt ein Tribut an die wichtigste historische Referenz der Region Molise dar, an jene Samnitische Kultur, die noch heute in den zahlreichen archäologischen Funden und in den Bezeichnungen vieler Dorfnamen in der Region fortlebt. Darüber hinaus weist sie auf den ersten Akt der Gewaltlosigkeit in der Geschichte hin, als der Sieger den Gegner demütigte, anstatt ihn zu vernichten.
Der Umweltschutz, die Förderung kultureller Veranstaltungen, die Vertrautheit der Vereinsmitglieder im zwischenmenschlichen Bereich sowie auf beruflicher Ebene, die Aufgeschlossenheit gegenüber anderen Identitäten sind Leitprinzipien des Vereines.
Diese Gruppe konnte bedeutende (hochprofilierte) und werbewirksame Veranstaltungen organisieren, fest entschlossen, eine neue Art des Vereinswesens betreiben zu wollen, fernab von lobbyistischen Interessen und politischen Instrumentalisierungen, offen für soziales Engagement und kulturellen Provokationen.
Der Verein ‚Forche Caudine‘ konnte sich schnell unter Römern mit molisischen Wurzeln und in Rom lebende Bürger aus Molise ausbreiten. Weil er die Gefühle der Leute anspricht, erfreut es sich durch wachsende Unterstützung und hat sich nun, gereift, zu einem festen Bezugspunkt in einer Metropole etabliert, in der ständig nach einem Halt gesucht wird.
Beweis dafür sind zahlreiche Initiativen mit qualifizierten Kooperationen (siehe detaillierte Auflistung unter Veranstaltungen „Eventi promossi"), wie beispielsweise literarische Symposien, darunter über Francesco Jovine in der Aula Magna des ‚Provveditorato agli Studi di Roma‘; Bücherpräsentationen, Konzerte in Kirchen und Universitäten, Stadtführungen, Kunstausstellungen (ca. zwei Dutzend Künstler aus dem Molise haben ihre Werke in Rom ausgestellt); Organisation von verschiedenen Wirtschaftsseminaren in Zusammenarbeit mit der Ancis im Bereich Arbeitsorientierung, u.a. auch mit der Beteiligung von Confindustria, Confcommercio, Retecamere, Unioncamere, Universitäten, etc.; Meetings und Wettbewerbe in italienischen aber auch in ausländischen Schulen und Universitäten, um das kulturelle Erbe der Region Molise zu verbreiten; internationale Veranstaltungen, wie das Treffen mit dem argentinischen Botschafter und mit der rumänischen Gemeinde; eine Wiedergabe in Rom antiker Traditionen aus der Region Molise, wie beispielsweise die ‚Festa di Sant'Antonio‘ im Stadtviertel Casalotti oder Theaterstücke wie ‚Uomo-cervo‘ von Castelnuovo al Volturno, ‚Pezzata‘ von Capracotta, ‚Cagliata‘ von Frosolone, ‚Polentata‘ von Macchiagodena, die in der römischen Villa Lazzaroni gespielt wurde; die Ausstellung für in Casalciprano (Esquilino) gesammelte Gegenstände des Aberglaubens, und ‚Das Fest des Immateriellen Vermögens‘, das im ‚Museo delle Arti e Tradizioni Popolari im Viertel EUR stattfand.
Hinzu kommen verschiedene Tanzveranstaltungen, sowie Feste, TV-Auftritte und nicht zuletzt soziales Engagement, wie neulich die Versorgung des neuen Schulkomplexes für die vom Erdbeben betroffene Gemeinde von Guardialfiera und die aufgerufene Spendenaktion an Schulmaterial durch römische Schulen für die Schüler der Region Molise. Der Verein ist im Res, dem Register der Solidarität in Rom, eingetragen.
Zuallerletzt kommt die unvermeidliche politische Frage. Jenseits jeglichen politischen Lagers möchten wir u.a. an die Begegnungen mit Rutelli und Fini, Moffa, Gasbarra und Zingaretti, Veltroni und Berlusconi und mit den politisch nahestehenden Kandidaten aus der Region Molise, erinnern.
Forche Caudine pflegt intensive Beziehungen zu Gemeinden aller Kontinente auch dank der 2004 gegründeten Portals und der Online-Zeitung mit ihrer entsprechenden Sektion ‚Oltrefrontiera‘.
Unser Verein ist Teil der Eidgenossenschaft von Italienern in der Welt. Die Anziehungskraft und die überragende Ergebnisse sind uns der beste Ansporn, um in einem solch ehrgeizigen Projekt für Umweltschutz, kulturelle Würdigung und Menschenachtung mit Begeisterung fortfahren zu können.