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Roma, il consigliere Stefàno va avanti su viale Castrense (e toccherrà farlo sapere ai cittadini)...

"Abbiamo deciso di voltare pagina, portando finalmente uno dei quadranti più importanti della nostra città e più ricco di storia ad avere un assetto e una organizzazione di respiro europeo". Chi scrive ciò? Renzo Piano? No, un consigliere comunale romano dei Cinquestelle di nome Enrico Stefàno. Ha presentato in commissione il progetto preliminare della nuova viabilità a San Giovanni: per "salvaguardare" 300 metri di Mura Aureliane lungo viale Castrense (e agli altri 13 chilometri chi ci pensa?) tutto il traffico della tangenziale finirà tra i palazzi del quartiere, tra i cittadini, nei loro polmoni.
Il progetto prevede un senso unico a via La Spezia direzione San Giovanni, con corsia dedicata al trasporto pubblico di 5 metri a destra "cosi da consentire all'interno di essa il transito delle biciclette in sicurezza" (leggiamo letteralmente). Ma ci si rende conto che razza di progetto?
Viale Castrense dovrebbe diventare la fotocopia del parco di via Carlo Felice (o di ciò che ne resta) con la differenza che via Carlo Felice è una strada larghissima (includendo anche la corsia delle auto, quella dei tram e un'altra corsia di auto "protetta") mentre viale Castrense si presta benissimo a diventare un luogo ulteriormente malsano e pericoloso.
Per ora ci fermiamo qui. Ci sarebbe da domandarsi perché, dopo aver speso tanti soldi per l'attuale sistemazione di via La Spezia e di via Taranto, occorrerà buttarne altri per sconvolgere tutto. E' bene, però, ricordarsi i promotori di tutto questo: il Movimento 5 Stelle con il consigliere Stefàno. Chi li ha votati, farà bene a pentirsene !