Ad ottobre la settimana del Pianeta Terra con l’Italia geologica

Osservatorio astronomico della Valle di Aosta

Torna l’ottava edizione della Settimana del Pianeta Terra. C’è tempo fino al 3 luglio per i soggetti sul territorio che vogliono organizzare e candidare un Geoevento aperto al pubblico

L’ottava edizione della Settimana del Pianeta Terra, il Festival delle Geoscienze che si concretizza in un ricco calendario di geoeventi diffusi su tutto il territorio nazionale, si svolgerà dal 4 all’11 ottobre 2020. Questo periodo dell’anno coincide normalmente con la preparazione del programma del Festival. Considerando il particolare momento, così impegnativo per tutto il nostro Paese, gli organizzatori hanno deciso di prorogare al 3 luglio la scadenza entro la quale è possibile proporre i geoeventi, che saranno valutati per essere inseriti e comunicati nel calendario della manifestazione nazionale.

La Settimana del Pianeta Terra vuole esserci anche in un momento come quello che stiamo vivendo – commentano gli organizzatori dell’omonima Associazione – portando ancora una volta il contributo che è nella sua missione: scoprire e valorizzare il nostro eccezionale patrimonio naturale, i territori, le istituzioni e le persone che condividono con passione questo obiettivo. Aderire alla Settimana del Pianeta Terra significa organizzare geoeventi per offrire agli Italiani l’occasione di scoprire o conoscere meglio la realtà locale, praticare turismo sostenibile e di prossimità, far conoscere le geoscienze.”

Attraverso un ricco e variegato calendario di appuntamenti, la Settimana del Pianeta Terra offre infatti la possibilità di entrare in contatto con i luoghi affascinanti e spettacolari che, talvolta senza saperlo, abbiamo a due passi da casa, alla scoperta di montagne, laghi, fiumi, colline, coste e paesaggi marini, isole e vulcani, grotte, ghiacciai, oceani scomparsi, musei del territorio, osservatori e così via. Spesso si tratta di mete meno note alle grandi traiettorie del turismo, che proprio per questo rappresentano una potenziale risorsa di attrazione per i piccoli territori e le loro economie. La Settimana del Pianeta Terra, da otto anni a questa parte, costruisce una rete nazionale di siti che durante la manifestazione ospitano geoeventi organizzati da attivi soggetti locali – amministrazioni pubbliche, proloco, musei, scuole, università, associazioni culturali, gruppi di geologi – che si impegnano per studiare modalità di coinvolgimento del pubblico finalizzate a far conoscere il patrimonio geologico del nostro Paese. Dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, si tratta di eventi in grado di coinvolgere bambini, ragazzi e adulti, gruppi di amici e famiglie, classi di studenti, appassionati e studiosi.

Ecco alcuni numeri dell’edizione 2019: 115 geoeventi, 172 giornate, 19 regioni interessate, 85 comuni ospitanti, oltre 100mila persone coinvolte. “Sarà difficile raggiungere gli stessi numeri – spiegano gli organizzatori – ma proprio quest’anno, anche considerando il grave problema della mobilità e del turismo causato dall’emergenza sanitaria, sentiamo che sia ancora più importante insistere sull’importanza del turismo di prossimità, per far capire al grande pubblico la ricchezza del patrimonio geologico del nostro Paese. Conoscerlo significa apprezzarlo, quindi rispettarlo e tutelarlo insieme all’ambiente del quale fa parte. Il nostro obiettivo è accrescere questa sensibilità, perché la geologia rappresenta l’aspetto più profondo della bellezza dei nostri paesaggi, il cui delicato equilibrio è funzionale al benessere dell’ambiente e alla riduzione dei rischi geologici, che senza la giusta tutela possono diventare disastri.”

Amministrazioni locali, proloco, musei, scuole, università, enti, associazioni culturali, e singoli organizzatori, hanno tempo fino al 3 luglio per iscriversi su www.settimanaterra.org in qualità di organizzatori e candidare i proprio geoeventi dalla pagina “Organizza un Geoevento”. L’edizione 2019 ha ottenuto grande attenzione dai media nazionali. Ne hanno parlato: Rai, Corriere della Sera, Donna Moderna, Famiglia Cristiana, La Stampa, Topolino.

La Settimana del Pianeta Terra ha il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), del Consiglio Nazionale dei Geologi e dell’iniziativa Bellezza in Costituzione.

Per informazioni e iscrizioni: www.settimanaterra.org

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