Agropoli (Salerno) e i sentieri del Cilento

Agropoli (Salerno)

Nella terra del Cilento tra mare e collina esistono moltissimi sentieri da scoprire. Da Agropoli partono una serie di sentieri che collegano la baia di Trentova con Santa Maria di Castellabate.

La baia di Trentova è un luogo conosciuto e molto apprezzato dai turisti di tutto il mondo.
I sentieri che partano dalla baia di Trentova, costeggiano il mare e l’ antico villaggio di punta Teresino conosciuto anche come villaggio di San Giovanni. Il villaggio Teresino era un villaggio di pastori e agricoltori, abbandonato durante gli anni per gli innumerevoli saccheggi che subiva, infatti gli abitanti di Teresino decisero di spostarsi a Santa Maria Di Castellabate per vivere una vita più tranquilla.

Il nome di villaggio di villaggio San Giovanni gli fu dato per la piccola chiesa con annesso monastero dedicata a San Giovanni. Ora sia la chiesa che il monastero sono ruderi pericolanti.
La chiesa è sconsacrata da moltissimi anni. Legata alla chiesa esiste una leggenda alquanto bizzarra, si narra infatti che i saraceni rubarono la campana e la lanciarono in mare per evitare che le navi affondassero durante una mareggiata. Si narra, inoltre, che durate il giorno di San Giovanni di notte, se ti rechi al villaggio abbandonato puoi sentire echeggiare la campana dal fondo della baia.

I sentieri che hanno vita dalla Baia di Trentova sono quattro Punta Teresino, Trezeni, Ponti di Pietra e Conche.

I sentieri si intrecciano tra loro e hanno in comune come partenza il sentiero di Punta Teresina , l’ unico dei quattro sentieri ad essere ad anello.

Si può camminare tra la macchia mediterranea e godersi la brezza fresca del mare. Si può visitare lo scoglio del sale, dove anticamente veniva raccolto il sale per essere veduto e incontrare i vecchi ruderi del villaggio Teresino, le stradine in pietra e i ponticelli cilentani caratteristici.

Il percorso di punta Teresino è il meno impegnativo, fattibile anche per chi non ha una grandissima preparazione atletica ed a famiglie con bambini.

Gli altri tre percorsi, invece, sono maggiormente impegnativi e con maggiore dislivello, infatti si consigli di farli o con una guida del posto o consiglio una piccola esperienza nel trekking.

(a cura di Antonella di Gironimo)

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