Antonello Ciancio, moglie di Campobasso, candidato Pd al Comune di Roma

Antonello Ciancio, con la moglie Letizia Battista, in visita ad una mostra di Leo Pappone promossa da Forche Caudine

La moglie, Letizia Battista, professoressa a Roma, è nata a Campobasso, dove la famiglia opera nel settore commerciale. Lui è stato consigliere per tredici anni nell’attuale VII Municipio, zona Appio-Tuscolano a Roma. Antonio Ciancio, “Antonello” per chi lo conosce personalmente, calabrese di Chiaravalle Centrale, provincia di Catanzaro, è candidato con il Pd per il Comune di Roma.

Il professor Ciancio, architetto e professore, nella sua attività politica ha rappresentato, in particolare, quei quartieri intorno a piazza dei Re di Roma che sono stati fortemente penalizzati dall’accorpamento del piccolo Nono Municipio con l’enorme Decimo, comprendente Cinecittà e numerosi quartieri periferici di Roma Est. Ed ora, a 62 anni, vuole mettere a disposizione il suo grande bagaglio di conoscenze e competenze in ambito comunale.

Eletto più volte in ambito circoscrizionale, all’imminente prova amministrativa tenta la salita al gradino superiore. E lo fa proprio per poter godere di strumenti più efficaci per le proprie battaglie, ad iniziare dalla vivibilità del quartiere Appio. Non a caso s’è strenuamente opposto alla “rivoluzione” della mobilità a San Giovanni calata dall’alto dall’attuale giunta senza consultare i residenti, che in massa hanno firmato le petizioni da lui proposte. Ciancio coniuga la sua formazione accademica – durante gli studi presso l’università “La Sapienza”, dove ha conseguito la laurea in Architettura, ha approfondito in particolar modo i temi del recupero del patrimonio abitativo e dello sviluppo dei territori – con le istanze di sostenibilità sempre più manifestate dalla popolazione di una grande metropoli preda dell’invivibilità e del degrado come Roma.

Appassionato di cultura e di sport, suona la chitarra – passione trasmessa al figlio – e gioca a tennis: è membro del consiglio direttivo del Tennis Roma San Giovanni. Legatissimo al Molise, dove si reca spesso per fine settimana e periodi festivi, visita i luoghi di cultura e non rinuncia mai ad acquistare i formaggi a Frosolone.

Abilitato dal 1993, è docente di Storia dell’arte, Scienze e tecnologie delle costruzioni, Topografia e Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica: dopo aver insegnato a Ciriè, in provincia di Torino, oggi è professore presso l’istituto di istruzione superiore “Leopoldo Pirelli” a Roma.

Ha cominciato l’attività politica nel periodo universitario. Si è candidato per la prima volta nel Municipio I alle elezioni amministrative del 1997. Undici anni dopo è diventato consigliere al Municipio VII, dove ha ricoperto vari incarichi nella sfera delle sue competenze (formazione, scuola, sport, musica) e organizzazione del territorio.

Tra le attività sostenute e portate avanti: l’iniziativa “Piccoli autori” per promuovere la scrittura di poesie e la creatività presso le scuole elementari e medie; “Il progetto Tennis” per favorire la partecipazione dei giovani allo sport, grazie anche a campioni come Corrado Barazzutti; “Hockey su prato a San Giovanni” che vede oggi la squadra maschile conquistare il titolo di campione d’Italia, mentre quella femminile ha ottenuto il terzo posto; “Il giardino dei semplici”, che promuove l’Orto didattico e la riqualificazione degli spazi nelle scuole; diversi eventi collegati al teatro, alla musica e al cinema.

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