Argentina, le analisi dell’ateneo del molisano Di Tella

Mentre Nicolas Posse, capo di Gabinetto del governo di Javier Milei, ha presentato le dimissioni e al suo posto assumerà il ruolo di Capo di Gabinetto l’attuale ministro degli Interni, Guillermo Francos. l’Argentina vive una fase decisiva della sua storia tra radicali tagli allo stato sociale e massima apertura alle privatizzazioni con l’obiettivo di superare le crisi che hanno caratterizzato i suoi ultimi decenni di vita.

Un ruolo importante nelle analisi dell’attuale congiuntura economica lo svolge il Centro Ricerche Finanziarie (CIF) della Business School dell’Università Torcuato Di Tella, il prestigioso ateneo creato dal filantropo molisano (di Capracotta) scomparso a Buenos Aires nel 1948. Presso l’università da lui fondata ha studiato anche l’attuale premier.

Secondo la Business School dell’Università Torcuato Di Tella, l’opera di Milei dovrebbe cominciare a raccogliere frutti. Le aspettative di inflazione scenderebbero dal 230% di gennaio 2024 all’85,1% di maggio 2024. Ad aprile era pari al 98,5%, quindi la discesa è costante: infatti si tratta – secondo l’ateneo – del quarto mese consecutivo di diminuzione dell’inflazione attesa dalla popolazione per i prossimi 12 mesi.

Il problema, a causa dei tagli all’enorme spesa sociale, è ovviamente legato all’aumento delle povertà. Se i numeri macroeconomici viaggiano verso prospettive positive, dopo anni di disastri, parallelamente le fasce di popolazione in sofferenza si allargano.

Torcuato Di Tella

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