Benevento, mesto addio alla serie A

Lo 0-0 di Lazio-Torino, recupero della 25ma giornata di campionato, è stato decisivo. Ha negato ai giallorossi del Benevento la possibilità di giocarsi tutto all’ultima di campionato, nello scontro diretto con il Torino.

Il Benevento, con un girone di ritorno disastroso, dove anche la sfortuna e qualche decisione arbitrale (ad esempio contro il Cagliari) hanno pesato per l’esito del campionato, non è quindi riuscito nella permanenza in serie A, obiettivo della stagione. Anche il rigore sbagliato da Immobile nella sfida tra Lazio e Torino ha concorso a segnare il peggiore distino per la squadra sannita.

Un finale beffardo ha voluto che sia stato proprio il fratello dell’allenatore del Benevento a garantire al Torino il punto decisivo per portarsi a quattro lunghezze, rendendo impossibile l’aggancio finale. Un vero peccato perché, in caso di vittoria del Benevento, i sanniti sarebbero rimasti in A grazie al vantaggio negli scontri diretti (Benevento-Torino finì 2-2). Una stagione finita male, soprattutto per l’assurdo pareggio rimediato dal Crotone a Benevento all’ultimo secondo, anche se ha segnato la storica vittoria contro la Juventus allo Stadium. 

Se il Benevento fosse rimasto in serie A, tra l’altro, il campionato 2021/22 avrebbe vissuto un record: ben tre squadre della Campania nella massima serie.

Benevento ha conquistato la serie B per la prima volta cinque anni fa, al termine della stagione 2015/16. La prima promozione in serie A è della stagione seguente (2016/17) e poi la retrocessione (2017/18). Dopo una semifinale play off persa (2018/19), la scorsa stagione è stata quella del dominio della serie cadetta (2019/20), che ha portato la seconda promozione in serie A. Ora si spera che dopo il due ci sia la legge del tre.

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