L’esperienza del Pdl



Riceviamo da Andrea Pietravalle e volentieri pubblichiamo.
ROMA – Ero presente, come tantissimi italiani, alla Nuova Fiera di Roma per il 1° Congresso nazionale del Pdl e devo ammettere, sinceramente, che si è trattato di un’esperienza indimenticabile e bellissima soprattutto per la linea di demarcazione ideale ed epocale che questa manifestazione ha indubbiamente rappresentato.
Fino a qualche anno fa era assolutamente impensabile, infatti, l’idea di poter dar luogo ad un soggetto politico così vasto ed ampio che potesse unire le esperienze politiche e militanti profondamente diverse ed in molti casi antitetiche, di ex missini, socialdemocratici, liberali, socialisti, repubblicani e democristiani. Un sogno per così dire politico che oggi è diventato realtà e sta trovando la sua piena e definitiva attuazione grazie al presidente Berlusconi che, come ha anche riconosciuto il presidente della Camera dei deputati Fini, è stato sempre tenace nella sua ‘lucida follia’, nel credere con fermezza, in questo progetto.
Chi ha seguito e segue la nostra attività, sa benissimo che abbiamo sostenuto fin dall’inizio la svolta di Silvio Berlusconi, da quando a piazza San Babila a Milano annunciò entusiasticamente, salendo sul predellino di un’autovettura, la nascita del nuovo soggetto politico. Partecipammo poi al grande referendum per scegliere il nome del nuovo movimento, iniziativa che, nell’autunno dello scorso anno vide la partecipazione di milioni di italiani con uno slancio attivistico mai registrato prima, che scelsero appunto il nome di Popolo della Libertà.
Siamo stati il primo circolo in Molise (o almeno fra i primissimi) ad adottare il nome del Pdl, molti mesi fa quando questo ero soltanto un progetto futuro, aggiungendo al già esistente Base Molisana anche Amici del Pdl. Questo, è indubbiamente un motivo di orgoglio e soddisfazione, ma non dobbiamo certo dimenticare le importanti sfide che ci attendono, anche perché quando aumentano entusiasmo ed aspettative, bisogna mettere sempre un maggiore impegno in campo. Avanti quindi, con questo nuovo e grande soggetto politico, sul terreno delle riforme e dell’innovazione che hanno caratterizzato e che certamente caratterizzeranno, l’attività del governo Berlusconi. Sicuri che anche in Molise, attraverso l’azione del presidente Iorio, del sen. Di Giacomo e dell’on. De Camillis, si possano raccogliere i frutti di una nuova ed entusiasmante pagina politica.

(Andrea Pietravalle – Roma – 31 marzo 2009)

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