Casacalenda (Cb) contribuisce contro la violenza sulle donne

Un hastag per lasciare un segno contro la violenza sulle donne. Questa l’iniziativa che l’amministrazione comunale di Casacalenda (Campobasso) ha ideato e realizzerà in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il prossimo 25 novembre.

Una idea che si articolerà in due parti.

La prima parte vedrà tutti coloro che raccoglieranno l’invito all’iniziativa, disegnarsi una linea rossa sul volto e scattarsi una foto sulle panchine rosse – sedute che hanno occupato già da qualche tempo un posto stabile davanti alla Casa comunale di Casacalenda come memento dell’impegno contro la violenza di genere – per poi postarla sui social con l’hashtag #iolasciounsegno2k19: si darà vita, così, ad un vero e proprio trend social per coinvolgere e sensibilizzare più persone possibili, che, anche da lontano, potranno aderire al progetto, postando una foto che abbia lo stesso tema.

La seconda fase del progetto nasce in collaborazione con la preside dell’Istituto omnicomprensivo di Casacalenda: alcuni dei ragazzi delle ultime classi degli istituti superiori parteciperanno ad un incontro – aperto anche all’intera cittadinanza – che si terrà nella sala conferenze “Il filo di Achille Pace” (Casa comunale), lunedì 25 novembre dalle ore 10.30. Durante l’incontro sarà proiettato il cortometraggio “Lilium” di Mattia Marano e Antonio De Gregorio che, giovanissimi, hanno realizzato la loro opera prima sul tema della violenza assistita.

Al termine della proiezione seguirà un momento di confronto tra i presenti, per affrontare il tema della violenza di genere e proporre idee per migliorare al fine di eliminare un problema sociale, quella della violenza sulle donne, ancora troppo diffuso.

I presenti verranno poi invitati a disegnarsi una linea rossa sul volto, simbolo della giornata contro la violenza sulle donne e raggiungere le panchine rosse per le foto… per lasciare un segno del loro impegno alla lotta contro la violenza sulle donne.

Non sono sempre necessarie grandi risorse economiche per realizzare progetti validi – dice la sindaca di Casacalenda, Sabrina Lallitto. “L’amministrazione ha il dovere di sensibilizzare su temi importanti come questo e trasferire un concetto fondamentale: Gli unici segni che tolleriamo sulle donne sono quelli in cui dimostriamo il nostro dissenso verso la violenza di genere. Quest’anno abbiamo cercato di farlo utilizzando le nuove tecnologie e indirizzando ai giovani il nostro messaggio che non è solo un’idea ma è un impegno affinché le panchine rosse, le linee sul volto e le scarpe rosse non ricordino più brutali fatti di cronaca nera.

L’hashtag #iolasciounsegno2K19 è un modo per condividere l’idea che un futuro senza violenza di genere è possibile”.

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