Casacalenda (e Roma): terza edizione del festival “Costruiamo Paesaggio”


Terza edizione del festival “Costruiamo Paesaggio”. E questa fa un salto di qualità: alla ricerca di nuovi equilibri, alla ricerca di nuovi orizzonti e questo anche per dare maggior respiro alle idee, ai pensieri, al progetto stesso. Non è casuale che si inizi da Roma presso il Teatro Basilica in piazza San Giovanni e si concluda dopo una residenza di tre giorni a Casacalenda, a Termoli ospiti della Università del Molise. Un progetto con l’ambizione di spandere le radici, partendo da una forte esperienza che ha campo largo per
l’ideazione e l’organizzazione di mostre ed eventi culturali.

“Costruiamo Paesaggio” con la sua visione sempre più multidisciplinare e con l’obiettivo di far dialogare ospiti e pubblico, torna alla terza edizione col desiderio di continuare a lavorare sulla stessa idea che vede i luoghi, il paesaggio e l’uomo che lo vive in prima linea. Obiettivo quello di coniugare sempre passato e presente, mettendo al centro il valore etico e civile delle arti nelle loro diverse forme.

“Costruiamo Paesaggio” allora, come punto di approdo di una avventura culturale che tende ad unire le persone ed essere luogo di pensiero sperimentale e motore per visioni del futuro. Avvicinare i giovani e sensibilizzarli all’arte alla cultura e alla bellezza dei luoghi. La nostra vuole essere una attività anche di partecipazione culturale che anche in questo caso vede i piccoli centri, motore di iniziative forti.

Il festival 2024 “Costruiamo Paesaggio” ha aggiunto una nuova pietra all’edificio che il Maack_kalenarte sta da tempo costruendo. Una settimana circa di eventi, performance, concerti e laboratori intorno alle arti. Esperienze le nostre, che sono promotrici di un decentramento della cultura che vede nelle periferie e nella provincia italiana un’«alternativa» alle città dei non luoghi ed «opportunità di riscatto» per la creazione di un «ambiente come sociale», per la costruzione di una socialità attraverso l’arte. Anche quest’anno vorremmo che i territori del MAACK possano essere attraversati da contaminazioni salubri e salutari.

Oggi con il progetto “Costruiamo Paesaggio”, il festival delle arti, torna tra i luoghi del MAACK per
raccontare altre storie diventando nuovi scenari per la rappresentazione di altre espressioni artistiche.

Quest’anno in particolare il tema sarà il rapporto Architettura e Paesaggio, quando Paesaggio è Architettura e si indagherà su modi diversi di esserci, di vivere il paesaggio, e quali i nuovi percorsi, quali i tessuti connettivi, possibili volani per nuove economie. Il valore degli spazi aperti, quando oggi in particolare ci sono “le ragioni ambientali ed ecologiche” che rendono necessario il progetto.

Quando lo spazio aperto è da considerare sempre più una infrastruttura ecologico- ambientale che deve saper costruire le qualità di un territorio e di far fronte alle alterazioni in atto. Sicuramente gli spazi aperti, si propongono come un qualcosa utile ad innescare percorsi di conoscenza allo studio del territorio stesso e dei suoi processi di trasformazione.

Analizzeremo le problematiche in atto, attraverso interventi mirati. Dall’entroterra Molisano tagliato dai tratturi si arriverà… all’odore del mare. Paesaggi diversi tanto lontani tra loro quanto vicini. In questo modo il patrimonio contemporaneo attraversato e presente è vivo e fruibile.

Le giornate del Festival saranno tutte giornate con al centro: la natura, l’arte, le riflessioni, la gastronomia e la gente del posto… A Casacalenda, dal Monte alla Terravecchia passando per Fonte Pompa avremo modo di attraversare spazi sempre carichi di senso, di significati e di storia vissuta oltre che essere tutti parte del paesaggio naturale e della storia del territorio…quando l’arte è anche importante per la buona salute mentale… Significativo il laboratorio di questa edizione, quando l’arte è attento al migliorare la
qualità della vita. Occasione per ricordare la presenza a Casacalenda del Casone, fondato sulla visione rivoluzionaria della legge Basaglia, il Casone di Casacalenda ha segnato un momento importante nella trasformazione dell’approccio alle malattie mentali in Italia.

Anche questo è “Costruiamo Paesaggio”, il Festival delle Arti, promosso dall’ Associazione Culturale Kalenarte_Maack con il MAACK Museo all’Aperto, la Galleria Civica Franco Libertucci e il sostegno e il patrocinio del Comune di Casacalenda. Tra le pieghe del festival, anche quest’anno verrà assegnato IL PREMIO MAACK 2024.


Con il patrocinio: l’IN/ARCH Istituto Nazionale di Architettura, l’UNIMOL Università del Molise,
l’Ordine degli Architetti PCC di Campobasso, la Fondazione Architetti PCC di Campobaso, il TEATROBASILICA di Roma, l’Associazione Culturale Tra le Volte di Roma, il Museo MUG di Latina,
Cooperativa KOINE’ Casacalenda, LIPU, MOLISECINEMA.

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