CARLA MARIA RUSSO



Altri protagonisti

Oltre ai “nomi più celebri” (raccolti nella sezione precedente), esistono tantissime persone d’origine molisana che si sono fatte onore nel proprio ambito. A loro abbiamo pensato (e intendiamo onorare), dando vita a questa sezione.
Essendo, però, davvero numerose le persone d’origine molisana sparse per il mondo, risulta difficile comporre una galleria sintetica di “protagonisti”.
L’elenco, pertanto, diviso nelle sottovoci “Italia” ed “Estero”, vuole essere puramente esemplificativo, ovviamente aperto ad ulteriori segnalazioni.


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Carla Maria Russo, scrittrice, è nata a Campobasso. Rimane nella città natale solo per quindici giorni. Tuttavia, scrive, “mi sento molto legata a quella terra aspra, montuosa e bellissima, ancora oggi sconosciuta ai più”.
Madre sarta, padre agente di pubblica sicurezza, soggetto a spostamenti di sede (Foggia, Pescara, Milano).
Ha 13 anni quando approda nel capoluogo lombardo. Racconta: “Una città dura e difficile, nei primi anni, ma anche generosa, cui devo molto e che considero la mia città. Qui ho compiuto gli studi superiori nel liceo classico Manzoni e quelli universitari, laureandomi in lettere moderne con una tesi in storia del Risorgimento”.
Dopo la laurea, insegna italiano e latino nel triennio del liceo, lasciando poi l’insegnamento per dedicarsi alla ricerca storica, antica passione, con predilezione per il medio evo. Il suo personaggio preferito, fin dai banchi del liceo, è Farinata degli Uberti.
E’ proprio la ricerca storica a fornirle lo spunto per i romanzi.
La prima produzione è un libro per ragazzi dal titolo “Bartolomeo alla prima Crociata”, pubblicato da Mursia-scuola.
Oggi scrive soprattutto in Toscana, dove ha un piccolo agriturismo, chiamato Boschi di Montecalvi, da dove osserva colline e, in lontananza, il mare.
E’ sposata con Luciano Passaler, dentista a Milano, e ha due figlie: Linnea, anche lei dentista, e Gaia, che frequenta la facoltà di odontoiatria.
Ha pubblicato: “L’amante del Doge” (2008, Piemme), “Il cavaliere del Giglio” (2007, Piemme), “La sposa normanna” (2005, Piemme), “Il mio amico Napoleone” (2005, Il battello a vapore), “Monluè” (2004, San Paolo), “Due amici e un nemico” (2001, Mursia scuola).

(Giampiero Castellotti)

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