SILVIO MUCCINO

Nomi celebri

Abbiamo “ricostruito” le biografie di una cinquantina di persone, con origini molisane, che vantano un’ampia e riconosciuta notorietà.
Un elenco, per un territorio ancora sconosciuto qual è il Molise, che risulta importante per rispondere alla classica domanda: “Quali sono i molisani famosi?”.
Si tratta per lo più di personaggi che sono nati e si sono affermati professionalmente al di fuori della propria terra d’origine. Ma con il Molise, il più delle volte, mantengono un rapporto saldo, per quanto poco enfatizzato.


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Silvio Muccino, attore, è nato a Roma il 14 aprile 1982 da famiglia originaria di Salcito (Campobasso).
Figlio di Luigi Muccino, dirigente Rai, e di Antonella Cappuccio, affermata pittrice, è il più piccolo di tre figli. Il fratello maggiore Gabriele Muccino è un regista e la sorella Laura Muccino si occupa di casting .
Frequenta il liceo Mamiani e dopo la maturità si iscrive alla facoltà di Lettere dell’università La Sapienza , dove però sostiene soltanto qualche esame.
L’esordio nel grande schermo, diretto dal fratello, nella parte di un liceale in “Come te nessuno mai” del 1999 (oltre che protagonista, anche co-sceneggiatore), con Anna Galiena, Giuseppe Sanfelice di Monteforte, Enrico Silvestrin, Luca De Filippo, Giulia Steigerwalt, Valeria D’Obici, Luis Molteni. Attore nel giallo “Un delitto impossibile” di Antonello Grimaldi, anno 2000, con Ivano Marescotti, Lino Capolicchio, Carlo Cecchi e Angela Molina. Quindi è nuovamente chiamato dal fratello per “L’ultimo bacio” del 2001, con Stefania Sandrelli, Stefano Accorsi, Giovanna Mezzogiorno, Giorgio Pasotti, Regina Orioli, Pierfrancesco Favino, Martina Stella, Claudio Santamaria e Sabrina Impacciatore.
Nel 2002, a fianco di Martina Stella, gira un cortometraggio tra amici, “Il 2 novembre”, diretto dai fratelli Godano e presentato all’Arcipelago Film festival di Roma il 4 giugno 2002.
Nel 2003 è la volta di “Ricordati di me” di Gabriele Muccino, con Fabrizio Bentivoglio, Monica Bellucci, Laura Morante e Nicoletta Romanoff, pellicola dove interpreta il ruolo del ribelle di famiglia e che lo consacra definitivamente. Grazie a tali prove, partecipa ad altri film: è nel cast del thriller di Dario Argento “Il cartaio” del 2003, accanto a Stefania Rocca, Claudio Santamaria e Fiore Argento. È anche il protagonista della commedia sentimentale “Che ne sarà di noi” di Giovanni Veronesi, sempre del 2003, con Violante Placido, Giuseppe Sanfelice, Myriam Catania, Elio Germano, Valeria Solarino, Enrico Silvestrin e Katy Louise Saunders. Qui figura anche tra gli sceneggiatori. Nel 2005 è la volta di “Manuale d’amore” di Giovanni Veronesi, con Carlo Verdone, Sergio Rubini, Margherita Buy, Luciana Littizzetto, Jasmine Trinca, Anita Caprioli e Sabrina Impacciatore.
Nel 2006 esce il suo libro “Parlami d’amore”, da cui viene tratto l’omonimo film, di cui è sceneggiatore e protagonista. . Il romanzo tratta dell’incontro tra Sasha, ragazzo di 24 anni, orfano e afflitto da vari problemi, e Nicole, 40enne, donna francese sposata con un italiano esponente della borghesia romana.

(Giampiero Castellotti)

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