Chef Nicola Di Lena: massimo riconoscimento dal Gambero Rosso

Nicola Di Lena, Pastry Chef del “Mandarin Oriental” a Milano e del suo ristorante 2** Michelin Seta, ha ottenuto il riconoscimento di “I migliori pastry chef d’Italia” per la nuova guida “Pasticceri & Pasticcerie 2020” del Gambero Rosso.

Classe 1981, nato in Svizzera, Nicola Di Lena è lo chef a cui Antonio Guida, executive chef di “Seta” e responsabile della linea di cucina di “Mandarin Oriental“, affida la chiusura in stile dei suoi sofisticati menù. Ricerca, eleganza e presentazioni raffinate sono la cifra stilistica di Nicola, che con la sua affiatata brigata cura anche tutta la proposta di pane e grissini dell’hotel.

Gli ospiti locali e dell’hotel apprezzano le creazioni di Nicola Di Lena anche nel ricco buffet della prima colazione, che propone grandi classici della pasticceria come croissant, pain au chocolat e squisite torte oltre a ricette tradizionali fra cui il Panettone milanese, la Colomba pasquale e le Zeppole di San Giuseppe.

Nicola commenta: “Sono davvero felice di ricevere questo premio, un riconoscimento importante per me e per la mia squadra che ringrazio di cuore, a partire dal mio Pastry Sous Chef Marco Pinna”.

Antonio Guida, executive chef del ristorante “Seta”, e Luca Finardi, general manager di “Mandarin Oriental” e area vice president, operations di “Mandarin Oriental Hotel Group”, si congratulano per l’ottimo risultato: “Un riconoscimento che premia il grande impegno e il cuore che Nicola mette quotidianamente nel suo lavoro”.

Nicola Di Lena ama da sempre l’arte della pasticceria: ancora studente, approfitta di ogni vacanza scolastica per raggiungere lo zio pasticcere Agatino e imparare i suoi segreti.

Dopo il diploma, le esperienze formative in Puglia, a St. Moritz e a Cortina preparano la strada per il suo arrivo all’hotel Il Pellicano, a Porto Ercole, nel 2006. Entra così nella prestigiosa brigata dello chef Antonio Guida come secondo pasticcere, affiancando il primo pasticcere Ivan Le Pape, per poi diventare capo partita dei dolci.

Il periodo di formazione con il celebre Laurent Jeannin all’Epicure, ristorante parigino tre stelle Michelin, segna inevitabilmente il percorso di Nicola, che già nel 2007 diventa chef pasticcere al “Pellicano”. Da allora firma il finale perfetto per gli itinerari culinari di Antonio Guida, che non ha esitato a chiedergli di seguirlo a Milano, nella sua avventura gastronomica al “Mandarin Oriental“.

Precedente Matese, riproporre la Galleria di valico Successivo Palata (Cb): si celebra la Festa dell'albero