Chieti, presepe con abiti abruzzesi e molisani

A Palazzo de’ Mayo a Chieti, sede della Fondazione Banconapoli, è stata inaugurata la mostra “Il presepe napoletano del ‘700. Tra illuminismo, arcadia e valori identitari” curata dell’Associazione Presepistica Napoletana e organizzata dalla Fondazione Banco di Napoli.

In esposizione otto splendide teche del Presepe Settecentesco Napoletano con personaggi dell’epoca, luoghi di lavoro, strumenti musicali, coltelli e ceramiche.

Il presepe è però inserito nella tradizione abruzzese e molisana, a cominciare dagli abiti. Non a caso durante l’inaugurazione zampogne e ciaramelle proponevano, all’interno e all’esterno dell’edificio, balli tipici della tradizione abruzzese e molisana nell’ottica di avvicinare Campania, Abruzzo e Molise.

“I nostri sono territori ricchi di arte e tradizione: abbiamo creato una straordinaria sintonia con suoni e abiti locali. Recuperiamo la memoria e ripartiamo dalla cultura come strumento di confronto e libertà – ha detto Rossella Paliotto, presidente della Fondazione Banco di Napoli.

Il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, ha sottolineato come con questa mostra “si consolidi la strategia della presidente Paliotto di esaltare le eccellenze del territorio per custodire antiche tradizioni: riappropriamoci del nostro ruolo difendendo le eccellenze”. Il

Vincenzo Di Baldassarre, vicepresidente della Fondazione, ha evidenziato che “mettere insieme Campania, Abruzzo e Molise significa coniugare varie emozioni”.

Il curatore della mostra, Vincenzo Nicolella, ha spiegato che “Napoli era capitale del Regno e le province contribuivano con le rispettive qualità. Abbiamo scelto i costumi di Abruzzo e Molise – ha detto Nicolella – abbinandoli alle eccellenze del territorio come le ceramiche e i coltelli”.

La mostra resterà aperta al pubblico fino al 20 febbraio 2020, con ingresso gratuito, ogni venerdì, sabato e domenica dalle 16 alle 20.

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