Coltivare e custodire il pane

“Coltivare e custodire” è un appuntamento ideato dalle Aziende vitivinicole Ceretto e dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, in Piemonte, per la sua terza edizione è dedicato a un alimento essenziale il pane, simbolo per eccellenza della tradizione contadina.

Quest’anno l’iniziativa è accessibile davvero a tutti grazie

Una riflessione su questo alimento è stata ritenuta essenziale in un momento come quello attuale in cui le lunghe settimane di chiusura dovute all’emergenza sanitaria hanno portato tutti a riconsiderare il concetto di necessario, ed ecco che il pane diventa simbolo, ancora una volta, di resilienza, vita e rinascita.

Protagoniste di questa edizione digitale saranno le eccellenze e le buone pratiche del territorio, portatrici di una moderna panificazione tra tradizione e innovazione che pone al centro la territorialità del grano riscoprendo consuetudini antiche che oggi risultano sostenibili e in armonia con l’esigenza sempre più pressante di diffondere un pensiero sostenibile a tutti i livelli della filiera agro alimentare. Dalla coltivazione, alla trasformazione, alla creazione, alla divulgazione: dai campi fino alla tavola racconti, conversazioni, scambi intorno al pane e ai grani dedicati ad esplorare i valori della terra, in due luoghi d’eccezione quali Pollenzo e la Tenuta Monsordo Bernardina ad Alba che, nel rispetto delle misure di sicurezza vigenti, ospiteranno alcuni incontri.

Coltivare e Custodire è anche un riconoscimento, a livello internazionale, in difesa dell’ambiente, dell’ecologia e dell’agricoltura di qualità. Questi i valori fondativi della manifestazione che per 5 giorni racconterà – sui canali social dell’Università di Scienze Gastromiche di Pollenzo e delle Cantine Ceretto – storie di agricoltori, panificatori, studiosi, produttori che esploreranno il tema 2020 portando la propria esperienza e il proprio agire come testimonianza di un modo concreto di lavo- rare la terra, rispettandola e diffondendo una diversa cultura dell’attività agricola, culinaria, gastro- nomica.

“Le recenti vicende ci hanno portato a riflettere ancora di più sulle pratiche agricole ed è con mag- giore consapevolezza e responsabilità che con la mia famiglia continuiamo questo percorso con l’Università di Scienze Gastronomiche con cui condividiamo un genuino amore e rispetto per la terra che passa dalla cura del paesaggio, alla pratica di un’agricoltura genuina, al rispetto della tradizione e all’impegno a consegnare una terra sana al futuro” sostiene Roberta Ceretto, terza generazione alla guida delle Aziende vitivinicole Ceretto insieme ai cugini Alessandro, Lisa, e al fratello Federico. “Per sostenere i produttori e il nostro meraviglioso territorio raccontiamo pratiche a noi vicine per offrire la nostra esperienza e inserirci all’interno di un movimento crescente di addetti ai lavori sempre più interessati a praticare un’agricoltura sostenibile, alla base anche della nostra pro- duzione vitivinicola.” 

“Alimento semplice ma dal potentissimo valore simbolico, il pane ci racconta di una saggezza con- tadina dimenticata e ci ricorda di far parte della stessa comunità. Da sempre elemento di condivisione, solidarietà e compagnia (dalla sua stessa etimologia cum panis), testimonia la necessità na- turalmente umana di fare rete – afferma Carlo Petrini, Fondatore di Slow Food Internazionale e Presidente dell’Università di Scienze Gastronomiche – Anche per questo motivo quest’anno abbiamo scelto questo tema, per ricordarci in un momento così difficile, che la sola via d’uscita è nella lotta all’individualismo e nella vittoria del bene comune”.

Coltivare e Custodire streaming avrà inizio lunedì 22 giugno a Pollenzo alle ore 18.30 con la Tavola Rotonda “Coltivare salute: il ruolo della ricerca per le filiere di pane locale”. Parteciperanno Sandra Spagnolo (ricercatrice AIAB in Piemonte), Bettina Bussi (Rete dei Semi Rurali), Rosario Floriddia (azienda agricola Floriddia di Pisa, Pasquale Polito, (forno Brisa di Bologna e componente di Panificatori Agricoli Urbani), Nazarena Lanza, Slow Food. Moderatrice: Paola Migliorini (docente di Produzioni Vegetali e di Agro-Biodiversità presso dell’Università di Scienze gastronomiche). In diretta su UNISG e Cantine Ceretto.

Nei giorni successivi si alterneranno Le Conversazioni: Storie intorno al mondo del pane “Le buone pratiche dal mulino al forno”, disponibili online su www.coltivarecustodire.com e condivise anche sulle pagine Facebook di UNISG e Cantine Ceretto.

Martedì 23 giugno – ore 18,30: Sara Porro – food writer per Amica, Sportweek, Style – incontra Renzo e Stefano Sobrino del Mulino Sobrino di La Morra (CN)

Mercoledì 24 giugno – ore 18,30Luca Iaccarino – giornalista gastronomico – incontra Eugenio Pol, fondatore e maestro panificatore di Vulaiga a Fobello (VC), nelle Alpi della Valsesia.

Giovedì 25 giugno – ore 18,30Laura Lazzaroni – giornalista, direttrice di Food & Wine Italia, autrice – incontra Luigi ed Enrico Giacosa, padre e figlio maestri panificatori della Panetteria Giacosa di Alba.

Infine venerdì 26 giugno alle ore 18,30 dialogo tra Carlo Petrini e l’antropologo Marino Niola attorno al valore culturale del pane, trasmesso in diretta su canali di Slow Food Italia,  UNISG e Cantine Ceretto.

La consueta premiazione dedicata alla sostenibilità ambientale concluderà la 5 giorni di incontri e si svolgerà sabato 27 giugno alle ore 18.30 presso la Tenuta Monsordo Bernardina. Per questa terza edizione saranno premiati da Carlo Petrini, insieme a Roberta e Federico CerettoSilvia Cancellieri, Forno Tondo (Milano), l’Associazione Amici del Forno di Rocca di Roccacigliè (CN), Giovanni Faggio e Carlo Arcostanzo de “Il Papavero Rosso” Azienda Agricola, Mulino, Forno Confreria (Cuneo). Anche la premiazione sarà trasmessa in diretta su UNISG e Cantine Ceretto .

Per Informazioni: https://www.coltivarecustodire.com/ – Dirette Facebook su: UNISG Cantine Ceretto 

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