Distanti ma insieme: passeggiata collettiva

Dal 30 maggio al 2 giugno chiunque potrà partecipare all’iniziativa lanciata da ViaggiAmo Italia sommando i chilometri percorsi camminando, correndo, marciando dal Nord al Sud del Paese per vincere simbolicamente, con il contributo di tutti, la sfida sociale ed economica che ci attende. 

Percorrere 1.000.000 di chilometri a piedi nell’arco di quattro giorni,dal 30 maggio al 2 giugno, nel momento in cui l’Italia deve ripartire; camminando, correndo, marciando, ognuno seguendo il suo passo.

Una sfida ambiziosa lanciata da ViaggiAmo Italia, iniziativa nata dall’agenzia Vivara Viaggi per incentivare il turismo sostenibile all’interno del nostro Paese, che in poco tempo ha suscitato l’entusiasmo e l’adesione di tanti camminatori e di alcune delle principali comunità di appassionati di escursionismo: Donne in Cammino, Amici dei cammini francigeni di SiciliaFederCammini, Appennino Slow, Gruppo dei Dodici, FICS – Federazione Italiana Camminatori Sportivi, Via dei Monti, Monte Sant’Angelo Francigena e Cammino del Salento.

1 Milione di km distanti ma insieme è una proposta rivolta a tutti, dal Nord al Sud d’Italia, senza vincoli d’iscrizione né di competizione, per ricominciare a muoversi dopo due mesi di lockdown, nel rispetto delle distanze di sicurezza che il cammino all’aria aperta garantisce: chi durante il lungo ponte della Festa della Repubblica camminerà lungo una strada o un sentiero – non importa se di corsa o a passo lento, in montagna, in campagna, in città o al mare – potrà inserire il numero di chilometri percorsi sul contatore digitale che si trova sul sito dell’iniziativa (al link https://bit.ly/1MilioneKmInsieme). I chilometri andranno a sommarsi a quelli degli altri partecipanti; ogni escursione, da un angolo d’Italia all’altro, contribuirà ad avvicinarsi all’obiettivo di 1 milione di km.

“Abbiamo scelto il cammino non solo perché rispecchia in pieno i valori di ViaggiAmo Italia e la promozione di un turismo eco-sostenibile e responsabile – spiega Fabio Fabbri di Vivara Viaggi – ma perché simboleggia i valori della sfida economica futura che tutti quanti noi dovremo affrontare: l’intraprendenza, la perseveranza, la resistenza necessaria a percorrere un lungo tragitto, fatto di salite e ostacoli. Per vincere questa sfida siamo consapevoli che dovremo fissare nuovi e più importanti obiettivi, essere più forti dei segni di stanchezza e delle difficoltà che ci attenderanno durante la ripresa economica e sociale. Sarà dura, ma siamo sicuri che insieme potremo riuscire nell’impresa collettiva. Insieme abbiamo superato l’emergenza sanitaria, insieme ripartiremo per vincere anche quella economica”.

1 Milione di km distanti ma insieme è anche un invito a riscoprire le bellezze del nostro Paese, spesso nascoste nei luoghi più remoti e meno frequentati, un modo per inaugurare un’estate che necessariamente trascorreremo in mete non troppo distanti, ma non per questo meno interessanti, un’esortazione a vivere questa condizione di momentanea ‘ristrettezza’ come un’opportunità per visitare posti che forse finora abbiamo sottovalutato solo perché vicini, ad apprezzare il gusto del viaggio conquistato un passo dopo l’altro. A questo scopo, Vivara Viaggi ha sviluppato l’applicazione ViaggiAmo Italia, con 4000 luoghi selezionati alternativi alle classiche mete più gettonate; inserendo il punto di partenza e di arrivo, l’algoritmo indica i punti d’interesse lungo il percorso, suddivisi in 12 categorie (cultura, gastronomia, enoturismo, castelli e borghi, Patrimoni Unesco, chiese, case storiche, natura, divertimento, wellness, motori e shopping).

Chi vorrà potrà condividere una foto scattata durante il percorso su canali social di ViaggiAmo Italia utilizzando l’hashtag #1MilionediKmInsieme: rigorosamente all’aperto e con il bastone da trekking per tenere la giusta distanza, o a braccia larghe in un grande girotondo che abbraccia l’Italia intera. Nessun premio in palio; la ricompensa sarà simbolica ma sostanziosa: aver preso parte a un missione condivisa, sprigionando insieme la massima energia per rimettere in moto il Paese per un mondo nuovo, meno stressato, meno frenetico, meno superficiale, più attento, più responsabile, più aperto.

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