Domenico Iannacone, la tv dei diritti


Domenico Iannacone, giornalista, presenza televisiva, è nato a Torella del Sannio (Campobasso) il 7 aprile 1962. La famiglia materna è originaria di Frosolone (Isernia), trasferita a Vinchiaturo.
Ha iniziato a collaborare giovanissimo con i giornali, occupandosi di critica letteraria. Ha scritto su “Il Corriere del Molise”, curando pagine di cultura e spettacolo e sul “Quotidiano del Molise”, interessandosi di cronaca, politica e approfondimenti.
Dal 1998 ha ricoperto il ruolo di caporedattore nell’emittente televisiva molisana Teleregione, ideando e conducendo programmi di attualità. Ha poi collaborato con la tv satellitare INN, effettuando reportage e inchieste.
Dal 2001 al 2003 ha fatto parte della redazione di “Okkupati” e “Occupati Network” di Raitre, realizzando servizi legati al mercato del lavoro.
Sulla stessa rete è diventato inviato, dal 2004 al 2008, per la trasmissione “Ballarò” e nel 2007 per “W l’Italia” di Riccardo Iacona.
E’ autore del film documentario “Grammatica di un terremoto”, indagine sul sisma di San Giuliano di Puglia dell’ottobre del 2002. Per Raitre ha realizzato nel 2008 il documentario Vacanze d’Italia
Dal 2007 è tra gli autori del programma “Presadiretta” su Raitre. Nel 2013 realizza il programma “I dieci comandamenti”, sempre per Raitre con buon successo.
Dal 6 maggio al 21 giugno 2019 ha condotto su Raitre la prima edizione della striscia quotidiana “Che ci faccio qui”, replicata negli anni successivi.
Ha vinto diversi premi per il suo stile molto personale.

Tv
Okkupati (Rai 3, 2001-2003) redattore
Ballarò (Rai 3, 2004-2008) inviato
W l’Italia (Rai 3, 2007) inviato
Presadiretta (Rai 3, dal 2007) autore
Vacanze d’Italia (Rai 3, 2008)
I dieci comandamenti (Rai 3, dal 2013)
Che ci faccio qui (Rai 3, dal 2019)

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