Elettrificazione della rete ferroviaria in Molise: il punto

Trasporti più efficienti, riduzione dell’inquinamento e tutela dei livelli occupazionali. Sono questi alcuni degli storici capisaldi dell’azione del MoVimento 5 Stelle, come confermato ieri nell’ambito della Commissione Infrastrutture e lavori pubblici del Senato, che ha approvato il parere sull’aggiornamento del contratto di programma 2017/2021 della Rete Ferroviaria.

Lo afferma il portavoce al Senato del MoVimento 5 Stelle, il molisano Fabrizio Ortis, che sottolinea il particolare significato dell’accoglimento della proposta pentastellata avente l’obiettivo di tutelare i posti di lavoro del comparto manutentivo ferroviario del Paese, che fa ben sperare anche per la regione Molise.

“Le risorse in aggiunta – ricorda Ortis – ammontano a circa 15 miliardi di euro, dei quali 6.7 miliardi sono destinati a investimenti per garantire la connettività sulle principali direttrici e 1.7 miliardi per ammodernamento tecnologico. Nei fondi è compresa anche l’elettrificazione della rete ferroviaria del Molise lungo la linea Roccaravindola-Isernia-Campobasso, ma l’elettrificazione delle tratte in generale potrebbe mettere a rischio il futuro di circa un centinaio di lavoratori dell’indotto. La proposta fatta dal MoVimento mira perciò a salvaguardare i livelli occupazionali del personale preposto alla manutenzione dei mezzi di trazione circolanti sulle linee nazionali non elettrificate. Abbiamo richiesto ai soggetti gestori – continua il senatore – la possibilità di destinare specifiche risorse alla formazione del personale e all’adeguamento dei macchinari e delle attrezzature alla tecnologia elettrica, ovvero alla tecnologia ibrida diesel-elettrica, se funzionale alle eventuali opere di velocizzazione ed elettrificazione delle linee ferroviarie in oggetto. Si tratta – conclude – di un’opportunità importante per riqualificare i mezzi e formare il personale, che costituisce un bel risultato”.

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