Esposito (FI): proposte per la ripresa di Campobasso

La nostra Città di Campobasso, così come il resto d’Italia da domani inizia le riaperture. Una nuova sfida attende i nostri commercianti, artigiani e liberi professionisti che dovranno ancora una volta trovare la forza ed il coraggio di rimettersi in gioco. Il rischio d’impresa, l’imprevedibile e decisamente, nel caso del coronavirus, l’inaccettabile, non fermerà tante nostre Partite Iva.

Però, guadiamo in faccia la realtà, è decisamente difficile tornare alla normalità senza avere ben compreso ciò che abbiamo vissuto nei due mesi trascorsi; vi è stato un cambiamento profondo che non può essere dimenticato e che da domani più che mai farà parte della nostra vita, della nostra quotidianità.

Indossare la mascherina, portare un paio di guanti in lattice o igienizzanti ovunque e comunque, avvertire dentro di noi quella ritrosia, quel timore laddove ci si avvicina ad altre persone; persone alle quali non possiamo più stringere la mano, o dare un abbraccio e/o un bacio, per loro e per noi dobbiamo mantenere delle distanze fisiche senza però perdere di umanità.

Queste paure che sono insite in ognuno di noi, da domani saranno superate da tante donne ed uomini che domani rialzeranno le loro saracinesche con la speranza di poter continuare a svolgere con dignità e passione la loro attività lavorativa, loro hanno trovato il coraggio e la forza, noi diamoli fiducia.

Plaudo al bellissimo video che alcuni commercianti della nostra Città di Campobasso hanno auto-prodotto e diffuso, plaudo alla loro caparbietà e determinazione!

Oggi più che mai la Pubblica Amministrazione di questa nostra bella Città deve avere una visione politica più ampia e più coraggiosa, dobbiamo progettare azioni amministrative nuove che possano sostenere la vera ripresa. A tal proposito penso al Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) che ha destinato oltre la somma per la cosiddetta variante di “Santo Stefano” che va realizzata, circa 10 milioni di euro per la realizzazione del “trenino elettrico” intorno alla collina Monforte, beh a tal proposito voglio subito dire che dobbiamo tentare di chiedere nei termini e nei modi che le norme ci consentono una revisione di destinazione delle risorse al Governo Centrale. Dobbiamo tentare di ottenere che tali ed ulteriori economie vadano destinate alla Città di Campobasso per una riqualificazione funzionale dei sistemi produttivi senza i quali alcuno sviluppo, alcuna sussistenza sarà mai pensabile. Penso che tutti gli esercizi pubblici laddove possibile debbano avere uno spazio all’esterno su suolo pubblico che vada a compensare la perdita di posti all’interno senza alcun esborso di denaro. Questo limiterebbe fortemente la possibilità di sosta nella zona centrale della Città ragion per cui bisogna subito avviare studi di fattibilità per realizzare parcheggi sotterranei e/o multipiani adiacenti il Centro città così da destinare più spazio al commercio senza togliere nulla a nessuno. Mi rendo conto che fare tutto ciò necessita di molto tempo, che evidentemente non abbiamo; pertanto nell’immediato suggerisco di destinare l’intera area dell’ex-Romagnoli a parcheggio pubblico con tariffe minime destinando le aree oggi previste come strisce blu per le attività commerciali. Questo quanto meno sino all’inverno, continuando nel mentre a ragionare su nuovi sistemi che possano supportare concretamente la ripresa.

Il Corso di Campobasso potrebbe venir coperto da portici realizzati con strutture semplici e leggere che garantirebbero anche durante i periodi invernali e di piogge la piena fruibilità di tali spazi. Mi rendo perfettamente conto che le attività allocate nel Centro Storico sono quelle più in difficoltà in termini di funzionalità e spazi, ragion per cui sono quelle che devono essere ulteriormente sostenute, magari annullando totalmente ogni tipo di tassa almeno fino a che non sia cessata l’emergenza sanitaria in corso. Penso ad un grande Drive-in intorno allo Stadio di Selvapiana con la partecipazione del Cinema Maestoso che in convenzione con il Comune di Campobasso possa fornire tale servizio coinvolgendo le attività ristorative locali per garantire, per così dire, “un servizio al finestrino”! Penso a realizzare con le confederazioni di commercianti ed artigiani eventi fieristici in aree ben progettate che diano garanzia di spazio e serenità di frequentazione agli ospiti. Penso alle aree verdi della nostra Città, una per tutte Bosco Faiete, dove realizzare aree picnic da affidare a ristoratori locali unitamente alle Associazioni ambientalistiche che potrebbe ospitare nei week-and di questa estate i nostri concittadini offrendo servizi in sicurezza e garantiti.

Questa più di altre sarà un’estate da trascorre insieme, questa più di altre sarà un’estate dove dobbiamo mettere in campo la nostra fantasia per riscoprirci Comunità. Quando servirà tornerò anche a protestare, ma ora più che mai con senso di responsabilità devo essere propositivo per il bene di Campobasso, dei Campobassani e non solo.

A conclusione, voglio dire grazie a tutti coloro che domani torneranno a riaprire le Loro attività, voglio dare un abbraccio virtuale d’incoraggiamento a coloro che non ancora trovano la forza di farlo e voglio più di tutto dire ad ognuno di comprare molisano, di comprare campobassano perché solo così potremmo rialzarci e potremmo tornare a correre!

Domenico Esposito
(Capogruppo Forza Italia, Campobasso)

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