Federico Rocca (FdI), originario di Bonefro, è consigliere comunale a Roma

Ha raccolto quasi cinquemila preferenze con Fratelli d’Italia, esattamente 4.949, nella corsa per il Campidoglio. Risulta il sesto dei più votati nel suo partito. Federico Rocca, politico di lungo corso, è originario di Bonefro (Campobasso).

Membro della Direzione nazionale di Fratelli d’Italia e dell’Esecutivo romano dello stesso partito con l’incarico di responsabile degli enti locali., responsabile del Dipartimento regionale di Fratelli d’Italia Sicurezza e Legalità, è stato consigliere di Roma Capitale dal 2008 al 2013 ricoprendo molteplici incarichi, tra cui delegato di Roma Capitale ai rapporti con le Istituzioni europee e i cittadini neo comunitari, vice presidente delle Commissioni Turismo e Moda e Lavori Pubblici, membro della Commissione Politiche sanitarie, membro, in rappresentanza di Roma Capitale, del Comitato cittadino per la cooperazione decentrata, rappresentante di Roma Capitale nel Network della Rete delle città Capitali d’Europa, membro della Piattaforma Europa 2020 presso il Comitato delle Regioni d’Europa, rappresentante di Roma Capitale presso il Forum europeo per la Sicurezza urbana.

È stato anche dirigente della Federazione romana di Alleanza Nazionale. Fondatore e responsabile nazionale del movimento politico di Gioventù Europea.

La sua esperienza politica è cominciata da giovanissimo nel quartiere Portuense dove nel 1991 ha costituito il primo nucleo giovanile della zona Nel 1992 è stato nominato responsabile di Portuense per il Coordinamento Nuclei territoriali, realtà giovanile nata dalla collaborazione dei nuclei giovanili di Boccea, Casilino, Primavalle e Ardeatino. Due anni dopo ha deciso con il proprio gruppo di aderire al Fronte della Gioventù ed è stato nominato segretario del FdG della XV Circoscrizione. Successivamente ha assunto l’incarico di coordinatore di Azione Giovani della XV e XVI Circoscrizione. Sin da subito si è dimostrato molto attento ai temi dell’ambiente, dello sport e delle politiche giovanili.

Nel 1997 è stato eletto Consigliere della XV Circoscrizione, divenendo il capogruppo più giovane di AN. Nello stesso anno, insieme ai ragazzi di Portuense, Monteverde e Colli Portuensi, ha fondato il movimento di Gioventù Europea ed ha assunto l’incarico di responsabile romano.

Nel 1998 Gioventù Europea in maniera autonoma ha rafforzato la propria attività nei quartieri della Capitale, nelle scuole e all’Università di Roma Tre. L’adesione di altri gruppi in diverse realtà italiane ha fatto si che Rocca assumesse l’incarico di responsabile nazionale del movimento.

Nel 2001 è stato rieletto consigliere nel Municipio XV (attuale XI), risultando il più votato nelle liste di An. E’ stato eletto Vice presidente del Consiglio municipale, membro delle commissione sport e cultura, urbanistica e vice presidente della commissione Lavori Pubblici.

Nell’ottobre del 2004 è stato il promotore di una manifestazione a Piazza della Repubblica per chiedere il riconoscimento delle radici cristiane nella Costituzione europea durante il vertice dei capi di Stato europei.

Nel 2005 è stato tra i protagonisti di una denuncia rivolta al Tribunale dei Minori di Roma contro lo sfruttamento e la riduzione in schiavitù di tanti bambini stranieri e nomadi chiedendo, in casi in cui fosse ravvisata la violazione di leggi italiane e comunitarie, al Tribunale di sottrarre i figli ai genitori per affidarli a strutture in grado di garantire loro un’infanzia serena. Si è battuto su tutto il territorio romano contro la prostituzione, campi rom e baraccopoli abusive.

Nel corso della sua attività politica è stato protagonista della difesa delle aree verdi contro la cementificazione selvaggia messa in atto dalle giunte Rutelli-Veltroni. Promotore ed ideatore della Befana di solidarietà dei Municipi XV e XVI, evento che dal 1998 ad oggi ha visto una raccolta sul territorio di indumenti, giocattoli e generi alimentari che sono stati donati a case famiglia e istituti religiosi che prestano assistenza ai più bisognosi, ai senza tetto e alle ragazze madre.

Fondatore dei Comitati “Difendi Roma” che hanno sostenuto la campagna elettorale di Alemanno a Sindaco di Roma nel 2006.

Nel corso della sua attività politica è stato addetto stampa per diversi esponenti politici di An e nel 1998 della Federazione Romana di An. Ha collaborato con i quotidiani l’Opinione e il Secolo d’Italia e con le riviste Nuova Europa, La Destra della Libertà di Fabio Torriero e Latina Flash.

Nel settembre del 2007 è stato nominato dal presidente Federazione Romana di An, responsabile dell’ufficio stampa della Federazione e vice capo del Dipartimento alla Comunicazione.

Nel 2008 è stato eletto consigliere di Roma Capitale e ha cominciato così una nuova avventura che lo ha visto impegnato in settori importanti quali lavori pubblici, turismo e politiche europee. Ogni anno organizza eventi di beneficienza e solidarietà.

È protagonista di molte iniziative di riqualificazione ambientali, di decoro urbano e interventi di manutenzione stradale. Ha organizzato diversi eventi culturali e sportivi nella città. In qualità di delegato alle politiche europee di Roma Capitale ha istituito il primo ufficio Europa di Roma, coordinando l’attività dei vari dipartimenti per la partecipazione ai bandi europei, raggiungendo risultati mai ottenuti nelle precedenti amministrazioni.

È stato il primo firmatario e promotore delle delibera d’iniziativa popolare per la chiusura dei campi rom presentata in Campidoglio il 13 luglio del 2015 e bocciata dal voto congiunto del Movimento 5 Stelle e Pd.

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