Idonei assistenti giudiziari: continua la battaglia

E’ scaduto lunedì 20 gennaio, alle ore 15:00, il termine per la presentazione degli emendamenti alla legge di conversione del “milleproroghe”.

Per gli Idonei Assistenti Giudiziari continua la battaglia nel tentativo di veder approvato l’emendamento proposto e che permetterebbe al ministero della Giustizia di assumere subito 837 idonei in attesa di scorrimento, contribuendo così a dare sollievo alle cancellerie ed agli uffici giudiziari in difficoltà, difficoltà causata dalle carenze di personale amministrativo registrate sull’intero territorio nazionale, con picchi anche del 40 per cento di vacanze sulle piante organiche come ad esempio a Bergamo, o come ad esempio a Nocera Inferiore, dove – notizia degli ultimi giorni – ci si appresta ad impiegare avvocati praticanti come volontari.

La lista è purtroppo ben più lunga ed unisce l’intero Paese sotto questa triste realtà, da Genova a Cosenza, da Udine a Lanciano, passando per Pordenone, Venezia, Prato, Roma, Cassino, per citare solo alcuni degli uffici giudiziari ad aver denunciato recentemente le proprie criticità.

Infatti l’emendamento, che permetterebbe l’assunzione in soprannumero degli idonei, è stato nella giornata di giovedì 23 gennaio, assieme ad un secondo emendamento recante proroga dei termini di validità della graduatoria -illegittimamente ridotta in sede di approvazione della Legge di Bilancio 2020 – dichiarato “ammissibile” e pertanto potrà essere discusso e votato dalle Commissioni riunite I (Affari Costituzionali) e V (Bilancio) della Camera dei Deputati, Commissioni che in questi giorni sono impegnate appunto nell’esame della “Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, recante disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonché di innovazione tecnologica” – anche detto DL “milleproroghe” – e che da lunedì 27 gennaio saranno chiamate ad approvare, o a bocciare, le proposte emendative lì presentate.

A seguito dell’audizione informale, cui ha preso parte Cinzia Rubino (capogruppo del GSGIAG), tenutasi il 16 gennaio scorso presso quelle Commissioni, l’emendamento del GSGIAG relativo alle assunzioni soprannumerarie degli idonei assistenti giudiziari – che quindi potrebbe segnare la svolta attesa tanto dagli idonei al concorso quanto dagli uffici giudiziari del Paese – ha riscosso un certo “successo” tra diversi gruppi parlamentari, anche appartenenti a forze politiche contrapposte, a dimostrazione del fatto che la tematica interessa la politica nel suo complesso ed i cittadini dell’intero Paese prima ancora che gli idonei e gli uffici giudiziari.

La versione redatta e proposta dal GSGIAG è stata infatti presentata dai gruppi parlamentari Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. L’emendamento è stato anche presentato dal gruppo Liberi e Uguali in una versione modificata ma ugualmente efficace prevedendo un nuovo termine per la
scadenza della graduatoria – al 30 novembre 2020 – e disponendone l’esaurimento, anche con assunzioni in soprannumero, entro quella data.

“Forza Italia, con un due specifici emendamenti al Dl milleproroghe, chiede di procedere immediatamente all’assunzione degli idonei assistenti giudiziari rimasti in graduatoria. Si tratta di proposte di buon senso che rappresentano un primo passo concreto per velocizzare i processi in Italia. Mi auguro che il Governo le approvi senza esitazione”. Lo afferma in una nota Stefania Prestigiacomo, Vice Presidente della Commissione Bilancio di Forza Italia alla Camera dei deputati.

“Abbiamo presentato questi emendamenti che contribuirebbero al ripristino di una soglia accettabile delle performance degli uffici giudiziari. Entrambi gli emendamenti non richiedono coperture finanziarie. Un emendamento permetterebbe di assumere subito 837 unità residue di idonei assistenti giudiziari, già autorizzati e finanziati. L’altro permetterebbe l’utilizzo fino al 31 marzo 2021 della graduatoria del concorso pubblico a 800 posti a tempo indeterminato, personale del ministero della Giustizia di cui al bando del novembre 2016. Sono emendamenti di buon senso, auspico possano trovare ampio consenso” fa sapere l’On. Roberto Turri, Capogruppo in Commissione Giustizia della Lega alla Camera dei deputati.

“Sostegno generale alla causa degli idonei assistenti giudiziari” arriva anche dall’On. Federico Conte, Capogruppo in Commissione Giustizia di Liberi e Uguali alla Camera dei deputati.

Il destino degli idonei assistenti giudiziari, e degli uffici giudiziari, dipende quindi, in gran parte, da quello che avverrà nei prossimi giorni alla Camera dei deputati.

Ci auguriamo che il consenso sia trasversale e che davvero “il Governo lo approvi senza esitazione”.
GSGIAG

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