Il cardiologo Vaccarella (Gemelli) alla chitarra per la prevenzione

Lui è un cardiologo di fama. Marcello Vaccarella fa parte da anni dell‘area cardiologica e di chirurgia vascolare del “Gemelli“ di Roma. Ma per sensibilizzare l‘opinione pubblica sulla prevenzione cardiovascolare, ha indossato panni inediti, quelli del chitarrista. Del resto la musica è stata sempre una sua grande passione, ovviamente insieme alla medicina. Così ha accolto l‘invito del cantante Luca Carboni di suonare insieme per una nobile causa: promuovere, appunto, la prevenzione cardiovascolare.

“Ho accolto l’appello di Luca Carboni perché è stato coinvolgente – racconta il professore – e perché, oltre alla medicina, la musica è la mia più grande passione”.

La campagna si chiama “Il battito del cuore” e già l’anno scorso ha visto l’artista bolognese esibirsi insieme ad un coro di pazienti, persone che avevano avuto infarti, ictus, e sofferto di varie problematiche. Quest’anno il coinvolgimento di medici, tra cui, appunto, il professor Vaccarella.

Racconta Luca Carboni: “Lo scorso giugno ho lanciato sui suoi social un appello per ricevere video-audizioni da parte di medici esperti in malattie cardiovascolari che sapessero suonare uno strumento. Lobiettivo era dar vita a una band che facesse volare alto il messaggio di prevenzione attraverso il linguaggio universale della musica. Sono arrivate tantissime candidature da parte di musicisti molto preparati – continua il cantante, entusiasta della band con cui ha lavorato. “Il messaggio vuole arrivare al cuore di chi ascolta come il consiglio di un amico. È un invito a essere coscienti di tutti i segnali che riguardano la nostra salute, ascoltando noi stessi e affidandoci a chi può aiutarci – conclude Carboni.

La band si è formata e l’alchimia tra i componenti è salita subito alle stelle: il risultato è una versione inedita di uno dei più grandi successi di Luca, “Ci vuole un fisico bestiale”, brano entrato nella storia della musica italiana.

Le malattie cardiovascolari sono e rimangono la principale causa di mortalità in Italia e nel mondo. Nel nostro Paese più di 9 milioni di persone sono ad alto rischio di malattie cardiovascolari, ma circa la metà non è consapevole di esserlo. Occorre dunque sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione per ridurre il rischio di questi disturbi e sottolineare la necessità dell’aderenza terapeutica, facendo riferimento al proprio medico di fiducia.

Continua il professor Vaccarella: “Molte cose nella nostra vita sono mediate da ciò che possiamo ascoltare con le nostre orecchie: le parole, i suoni della natura, i toni cardiaci, come nel mio caso. Serve però un livello di attenzione che la musica non richiede, lei lo fa con leggerezza, soprattutto quando racconta un messaggio importante, che viene percepito in maniera più forte e resta maggiormente impresso. Secondo il mio parere, lo scopo di questo progetto è arrivare in maniera più leggera e convincente al ‘Cuore’ della gente, affinché si capisca che per avere “un fisico bestiale” non è necessario nascere forti e muscolosi, ma è fondamentale prendersi cura della propria salute. Questo concetto è sintetizzato da una sola parola: prevenzione”.

Il videoclip dell’originale iniziativa è stato girato sul tetto di un ospedale, in omaggio alle performance dei grandi della musica internazionale – dai Beatles agli U2.

La band è così composta: Alfonso De Cenzo (batteria), Raffaele Sabatini (piano e keyboards), Luigi Scarnato (sax tenore alto & Ewi), Marcello Vaccarella (chitarra elettrica) e Gianfranco Varano (chitarra elettrica).

L‘iniziativa è supportata dal gruppo Bayer.

Riferimenti: www.ilbattitodelcuore.it
YouTube: Il Battito del Cuore

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