Il Molise in copertina su PleinAir

“Perchè viaggiare?” Alain de Botton dice che il segreto sta nell’acquisire la capacità di osservare con occhi sempre nuovi anche luoghi già conosciuti. La conquista di una consapevolezza che ci rende capaci di viaggiare anche dietro casa. 

dav_soft

Ne “L’arte di viaggiare” scomoda persino scrittori, artisti e filosofi come Baudelaire, Hopper, Flaubert, Van Gogh per farci spiegare perché viaggiare renda così inspiegabilmente felici.

“Nessuno spostamento a centocinquanta chilometri l’ora ci renderà di un solo briciolo più forti, più felici o più saggi. Nel mondo sono sempre esistite più cose di quante gli uomini riuscissero a vedere, per quanto lentamente essi camminassero, e certo non le vedranno meglio andando più veloci. A contare realmente sono la vista e il pensiero, non la velocità. La corsa rapida non giova al proiettile; e il passo lento non nuoce di sicuro all’uomo, poiché, se è veramente tale, la sua gloria non starà nell’andare, ma nell’essere”. 

E il passo lento è esattamente quello che serve per scoprire il Molise, per assaporarne l’autenticità e la genuinità con lo stupore di chi ha peregrinato da una parte all’altra del mondo con la frenesia di chi non vede l’ora di piazzare la bandierina sulla mappa dei paesi ancora da visitare e si accorge che proprio a casa sua ha tutto quello che ha sempre cercato: le vestigia di una città romana ancora ben conservata, forre e cascate riscoperte e riportate alla luce, riti e tradizioni che rispolverano antiche usanze e alimentano lo spirito di comunità. 

Borghi in via d’estinzione che cercano un’occasione di riscatto e la trovano in un anno che premia proprio i paesi più spopolati. E allora afferriamola questa opportunità e giochiamoci tutte le carte che abbiamo a disposizione in questo 2021 che parte con i migliori auspici.

La copertina di PleinAir (che nel 2021 compie 50 anni) di gennaio è dedicata proprio al mio Molise, all’antica città romana di Saepinum, che proprio in questi giorni festeggia la santa superstar, Cristina, venerata per ben quattro volte all’anno. Gennaio è il mese della Festa della Crianzola e il protagonista del viaggio è un furgone Unclassics che regala al viaggio un’atmosfera un po’ retrò.

Il servizio, a cura di Ida Santilli, è accompagnato dalle foto di Cosimo Paiano di Civico32Studio di Campobasso. 

Il Molise esiste anche attraverso la sua enogastronomia e le sue eccellenze come la Tintilia pluripremiata di Cantina Herero, la Pasta La Molisana e quei luoghi che rendono il viaggio ancora più appetitoso: nel servizio sono citate alcune delle strutture ricettive dove vale la pena sostare nei pressi di Sepino (La Piana Dei Mulini, Agriturismo Casale Rosa, Scuderie del Peschio e Agriturismo Le Coccole). 

(I.S.)

Precedente Sulla scuola il Pd romano si gioca un pezzo di futuro Successivo Liceo "Augusto" di Roma: comunicato sulla contestata riapertura delle scuole