Il Molise “turistico” (con Pietrabbondante chiusa)

E’ un paradosso tutto molisano, in linea con decenni di gestione istituzionale disastrosa del turismo. Mentre il governo regionale da tempo promette un’inversione di marcia nella promozione del territorio, la realtà quotidiana è ben altra cosa.

Emblematica la vicenda di Pietrabbondante, uno dei simboli storici e identitari della nostra regione. Ebbene, il celebre teatro sannitico è chiuso da tempo. Per cui, mentre ogni tanto qualche giornale pubblica servizi su questa perla storica dell’Alto Molise, chi coglie l’occasione per raggiungere il sito ha l’amara sorpresa di trovarlo chiuso.

E’ successo, ad esempio, qualche giorno fa ad una comitiva di romani: tre ore di viaggio dalla Capitale per poi, dopo il riscontro negativo, dirottare verso l’Abruzzo.

Ora il giornale L’Eco dell’Alto Molise dà conto delle lamentele della preside Anna Paolella, molisana di Castelpetroso e dirigente dell’istituto scolastico comprensivo di Castiglione Messer Marino, che ha rimediato l’ennesima brutta figura.

“Nei giorni scorsi ho accompagnato un’amica non molisana a visitare il teatro sannitico di Pietrabbondante. La mia amica era curiosa ed entusiasta dopo aver visto i vari servizi, in particolare quello di Linea Verde, su questa terra che pare sia invisibile. Arrivate a Pietrabbondante ci ha accolto la chiusura del teatro”.

Condivisibile il commento: “Abbiamo una classe politica e dirigenziale inetta e stantia, incapace di qualsiasi azione minima. E non mi si venga a dire che la politica non c’entra niente perché la pianificazione e la programmazione di un progetto di rilancio turistico sono affare di chi ci governa a livello locale e regionale, soprattutto se tanto si vantano e diffondono le bellezze di un territorio che poi non possono nella realtà essere apprezzate. Ma del resto cosa ci si può aspettare da chi ha come unico scopo della propria funzione quello di tenere il sedere ben incollato alla poltrona? La cosa peggiore è che noi molisani siamo rassegnati, come giustamente ci ha fatto notare un tranquillo signore nel centro del paese, a cui abbiamo chiesto informazioni”.

Il problema di fondo è che la cultura interessa davvero poco a molti rappresentanti istituzionali che siedono nei tanti organi di questa regione. Talvolta perché non sanno proprio cosa sia: in fondo Pietrabbondante è solo “un mucchio di pietre”. Sono più interessati, probabilmente, a qualche scamorza o a sagre locali che muovono un po’ di consenso. Povero Molise.

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