Istat, da luglio il Molise ha meno di 300mila residenti

Il Molise è sotto la soglia psicologica dei 300mila residenti. A luglio 2020 la più piccola Regione del Mezzogiorno, secondo i primi dati dell’Istat, ha toccato i 299.829 abitanti, dato confermato ad agosto con 299.816.

Del resto le previsioni, comprese quelle dell’associazione “Forche Caudine”, avevano collocato proprio entro il 2020 questo dato non certo positivo per un territorio che si continua a spopolare.

Ormai la maggior parte dei Comuni perde abitanti, compreso il capoluogo di Regione, Campobasso, il cui bilancio a fine anno potrebbe essere di meno 500 residenti. O giù di lì. Isernia nei primi sei mesi del 2020 ha perso circa 200 residenti e nel giro di qualche mese rischia di scendere sotto i 21mila abitanti. Termoli, per quanto demograficamente in discesa, regge meglio ed è di poco sopra quota 33mila. In altre zone della regione il deserto demografico avanza.

Ad aggravare la situazione anche il Covid, che finora ha portato via 156 molisani, che peseranno, però, per lo più nel bilancio da settembre in poi.

Il declino del Molise sembra dunque amaramente inarrestabile. Finora non si riesce ad individuare alcun indicatore positivo che potrebbe invertire la tendenza. Ogni tentativo di attirare nuova popolazione è andato fallito. Il dato demografico, spesso, vale più di tante analisi e soprattutto degli immancabili proclami della politica regionale che anche stavolta, a fronte di questi numeri, sembra sulla strada del fallimento.

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