La comunicazione al tempo dei social

SocialCom “La comunicazione al tempo dei social”, è uno dei più importanti eventi annuali sulla comunicazione digitale, che si svolge dal 2015 alla Camera dei deputati.

L’evento è dedicato alla discussione sull’ evoluzione della comunicazione e dell’informazione e del ruolo della rete, nel presente e nel futuro.

Con l’apertura del presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico, e la presenza di relatori di eccezione, SocialCom si conferma un’iniziativa di reale importanza nel panorama della comunicazione digitale.

Ad aprire il convegno, Roberto Fico, presidente della Camera dei deputati: “Oggi più che mai bisogna porre accanto alla parola comunicazione la parola etica. L’evoluzione della comunicazione permette di guardarci allo specchio come società nel suo insieme. I social network hanno creato un filo diretto con le persone – ha proseguito Fico – la comunicazione istantanea ha un enorme potere e potenziale che va impiegato con responsabilità. Comunicare non può diventare ansia propagandistica, è una questione di rispetto alla base del nostro vivere civile soprattutto per chi ricopre incarichi pubblici.”

Durante il primo dei panel del convegno, Roberto Rustichelli, presidente dell’Autorità garante per la concorrenza e il mercato insieme all’ex presidente Antitrust, Antonio Catricalà, hanno discusso dell’evoluzione dei potenziali informativi, moderati dal giornalista Tullio Camiglieri.

“Fino a qualche anno fa, quando si parlava di paradisi fiscali, si pensava a Panama, alle isole Cayman o alle isole Vergini. Oggi non occorre andare tanto lontano: questi paradisi fiscali si trovano in Europa e usano l’euro”. E’ quanto ha detto Roberto Rustichelli. “Sul piano della concorrenza fiscale – ha aggiunto – ci troviamo di fronte a una distorsione estremamente grave, che mina l’idea stessa di una Europa solidaristica. Da pochi giorni Paolo Gentiloni è stato nominato commissario europeo per l’economia e a lui rappresenterò quanto prima il rischio che stiamo correndo, se continueremo a tollerare simili distorsioni”.

Il professor Antonio Catricalà ha aggiunto: “Gli strumenti digitali, come ad esempio i contratti a distanza sono opportunità infinite ma anche pericolosissime”.

Al centro dei lavori la cultura digitale, laddove la condivisione che diviene fine ultimo nella costruzione di narrazioni o informazioni e che, a sua volta, si fa dato. Proprio queste informazioni vengono utilizzate dai colossi del web, aprendo il tema della tutela dell’utente consumatore da aziende che hanno posizioni dominanti.

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