La Corte dei Conti affossa il vaccino italiano

Era stato presentato come una soluzione tutta italiana alla pandemia, una sorta di possibile scelta autarchica. Invece c’è lo stop ai fondi per ReiThera, il progetto del vaccino nazionale sostenuto da Arcuri.

La Corte dei conti, la magistratura contabile, ha deciso di non concedere il visto al decreto di finanziamento della società ReiThera, da parte di Invitalia di Arcuri. Il decreto prevedeva di mettere a disposizione risorse “nel limite massimo di 50 milioni di euro di cui euro 41 milioni a fondo perduto e il resto come finanziamento a fondo agevolato”, su un totale di 80 milioni previsto dal cosiddetto Decreto rilancio.

Ora probabilmente dovrà essere ripresentato un decreto attuativo.

Il progetto è arrivato alla fase due delle sperimentazione, conclusasi in 25 ospedali italiani con mille volontari. I finanziamenti servono per procedere alla fase tre. Il progetto coinvolge anche l’ospedale Spallanzani di Roma.

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