La missione è il Mezzogiorno

“Forche Caudine”, al trentaquattresimo anno di età, amplia il suo raggio d’azione. Sempre fedele alla sua missione prevalentemente culturale, con la consapevolezza che ormai il Molise – e il Sannio in genere – palesa purtroppo “un’inconsistenza” numerica e rappresentativa figlia soprattutto di una demografia impietosa (i residenti “ufficiali” in regione stanno crollando verso quota 290mila), ma anche di colpe istituzionali, rafforza i suoi interessi in tutto il territorio meridionale. Ciò equivale, tra l’altro, ad inserire l’area sannita in un contesto più ampio, spesso con analoghe caratteristiche, peculiarità, criticità, ma anche fattori di potenzialità.

Il sito di “Forche Caudine” – anzi, i suoi siti e i suoi giornali succedutisi in oltre tre decenni – costituiscono la vetrina del “Mezzogiorno che vogliamo”, fatta di spinte culturali e di valorizzazione dei territori principalmente attraverso le loro testimonianze storiche e artistiche.

Non ci stancheremo mai, in tale ambito, di rivendicare il ruolo della Cultura come volano di promozione e di riscatto. Una condizione che accomuna tutto il Mezzogiorno, dove esempi virtuosi, per fortuna, non mancano – si pensi a Matera – e andrebbero presi a modello.

Purtroppo in Molise investimenti molto discutibili e tornaconti elettorali spesso si sovrappongono, con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti: la regione resta territorio sconosciuto ai più, in gran parte desertificato, con servizi talvolta degni del terzo mondo e, quale risultato finale, la fuga di tanti giovani verso mete più ricche di opportunità.

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