La transumanza molisana nel circuito europeo

E’ stata Carmelina Colantuono di Frosolone (Isernia) – chi altri se no? – a rappresentare il Molise nell’evento di quattro giorni ospitato a Madrid e dedicato alla valorizzazione delle canadas, dei tratturi e delle grandi vie delle civiltà. L’iniziativa è stata promossa dall’associazione spagnola Transhumancia y Naturaleza, costituita da pastori e professionisti del mondo pastorale.

La Colantuono, che più volte a rappresentato il Molise a manifestazioni nazionali e internazionali, è l’ultima erede con la sua famiglia dell’antica tradizione della Transumanza, il trasferimento delle mandrie dal Molise alla Puglia e viceversa.

Con la Colantuono, nella trasferta spagnola, anche Nicola Di Niro, di ‘Asvir Moligal’. Presenti a Madrid anche le rappresentanze di Francia, Italia, Albania e Grecia in occasione del grande evento della “Festa della Transumanza”.

Presso il ministero dell’Agricoltura spagnolo a Madrid si è insediata la cabina di regia europea dei Paesi con i quali si lavora al Programma di cooperazione europea “Terre Rurali d’Europa“. Ci si è confrontati, tra l’altro, sulla candidatura della transumanza quale bene Unesco, ma anche della candidatura ai “Cammini d’Europa” e di tematiche legate al nuovo periodo della Politica agricola comune (Pac).

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