Molise, i sindaci del cratere vogliono il commissario

Con una lettera al presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, al sottosegretario alla Protezione civile nazionale Riccardo Fraccaro e per conoscenza ai parlamentari del Molise, i sindaci di Acquaviva Collecroce, Bonefro, Castelmauro, Guardialfiera, Guglionesi, Larino, Lupara, Montecilfone, Montefalcone nel Sannio, Montemitro, Montorio nei Frentani, Morrone del Sannio, Palata, Portocannone, San Felice del Molise, San Giacomo degli Schiavoni, Santa Croce di Magliano e di Tavenna, in relazione agli eventi sismici del 14-16 agosto 2018 che hanno colpito il Molise, “determinando una grave situazione di pericolo per l’incolumità delle persone e per la sicurezza dei beni pubblici e privati, nonché una serie di ordinanze di sgombero dalle proprie abitazioni per tanti nuclei familiari nei Comuni interessati”, precisando che “per ristrutturare abitazioni, chiese ed edifici pubblici lesionati il governo ha previsto un fondo da 39 milioni mediante il cosiddetto decreto ‘Sblocca Cantieri’ e visto che “alla data odierna sono in fase di completamento gli interventi di pronto ripristino, mentre permangono forti criticità e incertezze in relazione all’inizio della ricostruzione pesante per via della mancata nomina di un commissario ad hoc”, chiedono “di procedere alla nomina del commissario al fine di poter mettere in atto tutte le misure necessarie per poter dare avvio agli interventi di ricostruzione pesante”.

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