Molise, il progetto “Mare e tartufo”

Martedì 15 giugno, presso la struttura ricettiva “Bellavista B&B di Charme “ di Alberto Meo alla Salita di Vittorio Veneto a Macchiagodena (Isernia), il costituito Consorzio “Gargano Slow”, del quale fanno parte tante imprese e professionisti molisani del settore turismo e cultura, si è presentato al pubblico e lo ha fatto alla grande. Infatti ha scelto, per farlo, una location dal sapore della rivincita sull’indifferenza di un territorio, il Molise, che ha del magico ma che da sempre soffre di crisi identitaria e di poca partecipazione a progetti dal sapore dell’aggregante forza delle peculiarità enogastronomiche.

Il Consorzio nasce grazie ad un progetto che ebbe essere scritto e presentato a Martinsicuro per ripetersi a Castropignano per poi conclamarsi a San Giovanni Rotondo ed espletarsi, proprio a Macchiagodena. Il Consorzio gestirà l’implementazione del progetto che già vede consorziate società di marketing e media, strutture alberghiere pugliesi di San Giovanni Rotondo, delle Isole Tremiti, della ristorazione, dell’imprenditoria turistica, professionisti, artisti, case di produzioni televisive e cinematografiche, chef. Un consorzio che vede tra i fondatori molisani fonte di aggregazione e di condivisione con amici della vicina Puglia e delle Marche.

Una giornata che ha visto spingersi al di la del semplice proponibile.

Non a caso la scelta della struttura di lusso in quel di Macchiagodena. Una struttura vocata al bello, alla condivisione del paesaggio, alla voglia di esprimere unità di intenti dal messaggio forte e chiaro. “O si è diversi e si scegliere di dare il meglio, o si è nella normalità con confini stabiliti, senza orizzonti volti all’apertura all’esterno. Il meglio per ricevere il meglio “. Uno slogan decisamente condiviso con il Consorzio che vede la luce grazie all’unità di orizzonte senza protagonismo autoreferenziale”. Uno per tutti, tutti per Uno.

La serata ha visto proporre piatti fortemente innovativi e decisamente pieni di identità territoriale comune.

Pesce azzurro dell’Adriatico, tartufo, latticini, pasta, ortaggi e tanta esperienza. Chef della serata, il neo vincitore del Contest “Miglior Chef Italia”, Nicola Vizzarri, lo chef pugliese, di San Giovanni Rotondo, Simone Conte, lo chef molisano Filindo Russo di fresca premiazione per la gastronomia della tradizione. Molte aziende presenti con i loro prodotti quali :“Tenimenti Grieco”, “Tesori del Matese” di Gino De Gregorio, per i tartufi, la “Molisia” per l’acqua ed il suo aperitivo storico, il forno “De Cesare” con i suoi prodotti della panificazione, il “Molino Cofelice” con le sue farine dal sapore antico. Presenti all’incontro l’intera Amministrazione Comunale di Macchiagodena, giornalisti, i vertici del Consorzio Pugliese/Molisano, artigiani del Mondo del food, professionisti del settore della ristorazione e dell’accoglienza, rappresentanti della Politica regionale, imprenditori.

La serata è stata l’occasione per favorire la conoscenza dell’ultimo album del Cantautore Lino Rufo dal titolo le “mutazioni del Lupo”. Lino Rufo, cantautore di origini Molisane, ha sfornato decine di album d’autore, accompagnato al successo grandi personaggi quali Pino Daniele, Vasco Rossi, i Napoli Centrale, gli Osanna. Sorpresa delle sorprese ci sarà uno spaccato sul tombolo Isernino, e null’altro potrà essere svelato. La splendida location , vera terrazza su Macchiagodena, sul suo Castello e sull’intera valle ai piedi di un Matese, decisamente splendido, ha visto cimentarsi le “ pizzigliare “ di Isernia con il tombolo candidato a Patrimonio Unesco.

L’organizzazione a cura di Maurizio Varriano de i Borghi d’Eccellenza, partner del Consorzio, ha premiato la struttura della famiglia “Meo” consentendo alla stessa l’ingresso nel circuito internazionale delle strutture di Élite.

(v.c.)

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