New York, il film di Iannotta  sulle sue origini molisane



New York, il film di Iannotta  sulle sue origini molisane

Si chiama Giancarlo Iannotta, regista italoamericano di Chicago, classe 1989. E’ originario di Castel San Vincenzo, provincia di Isernia. E proprio al borgo dei nonni ha voluto dedicare il suo ultimo cortometraggio, “My country”, presentato nei giorni scorsi al Brooklyn Film Festival. Un lavoro in economia, frutto di ridotti investimenti familiari, ma che ha ricevuto apprezzamenti.

La pellicola racconta la divertente avventura di Luciano ‘Lucky’ De Luca, un ragazzo dell’Illinois a cui il padre confessa sul letto di morte di avere avuto un altro figlio prima di trasferirsi in America. Lucky parte per Roma, dove è riuscito a rintracciare il fratello perduto. È un viaggio alla scoperta di se stesso, delle sue radici e dell’immagine di un padre diverso da quello premuroso e presente che lo ha cresciuto dopo la scomparsa della moglie. Come in ogni avventura, però, non mancano gli imprevisti per il nostro eroe.
Dopo diverse vicissitudini i due fratelli che si incontrano per la prima volta. Lucky conosce il fratello Francesco, personaggio scettico, superficiale, farfallone, fedifrago, e tale rimarrà quasi fino alla fine della storia. Francesco ride di fronte all’invito di Lucky di accompagnarlo a disperdere le ceneri del padre a Castel San Vincenzo, perché “il Molise non esiste!”, “You don’t wanna go there!”, ci sono solo “i terremoti e le pecore”. Un preconcetto che evidentemente ha superato anche i confini nazionali. Eppure, messo alle strette dalla moglie, Francesco accetta la proposta del “fratellino americano” e i due salgono a bordo di una Cinquecento rossa alla volta del paese di origine. Divertente l’incontro con i parenti di Castel San Vincenzo.
La pellicola è stata girata in soli tre giorni a Chicago e in due settimane in Molise;. La maggior parte degli attori sono stati reclutati tramite annunci web e non sono professionisti, o sono davvero parenti di Iannotta.
“Mio padre e mio zio sono nati a Castel San Vincenzo, in provincia di Isernia – ha spiegato il regista al termine della proiezione, “è da quando ho dodici anni che vado lì in vacanza e ho sempre voluto scrivere qualcosa su questo posto, una canzone o un libro”.
Il Molise, al solito, riesce a sorprendere.

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