Impianto di compostaggio a Sassinoro (BN): interrogazione del consigliere Todisco



Il consigliere regionale campano Todisco ha presentato un’interrogazione all’Assessore all’Ambiente della Regione Campania. Fulvio Bonavitacola, a proposito dell’impianto di compostaggio nel comune di Sassinoro, a due passi dal Molise.
Vi si legge:
– Presso l’Unità Operativa Dirigenziale/Autorizzazioni Ambientali e Rifiuti Benevento si è tenuta la Conferenza dei Servizi per l’autorizzazione alla realizzazione e gestione di un impianto di messa in riserva, trattamento e recupero rifiuti per la produzione di compost, nel comune di Sassinoro (Benevento), giusta richiesta della ditta New Vision srl ai sensi dell’art. 208 del DLGS n. 152/2006 e ss.mm.ii., e della DGRC n. 386 del 20.07.2016;
– L’impianto di cui trattasi ha una capacità di trattamento pari 22.000 tonnellate annue di FORSU (Frazione Organica Rifiuti Solidi Urbani);
– la precedente seduta di Conferenza dei Servizi era stata convocata per il 03.10.2017 e poi posposta al 05.10.2017. La relativa convocazione era stata inviata in data 07.09.2016, ovvero prima della decisione della Commissione per la verifica di assoggettabilità VIA, intervenuta soltanto in data 26.09.2017. La convocazione de qua risulta pertanto irrituale e funzionale alla rapida chiusura delle procedure autorizzatorie, quando invece, probabilmente, sarebbe stato più razionale attendere il parere della citata Commissione;
– alla Conferenza dei Servizi – sedute del 05.10.2017 e del 28.11.2017 – non era stato convocato l’ATO Rifiuti della provincia di Benevento. L’invito a partecipare è stato esteso al citato Ente solo dopo l’esplicito intervento del Prefetto di Benevento, su richiesta del Sindaco di Sassinoro e del Presidente dell’ATO, che aveva rimarcato la propria competenza in materia. Per tale ragione la seduta del 28.11.2017 fu aggiornata al 14.12.2017, e i funzionari regionali chiesero un parere all’Avvocatura regionale circa la legittimazione/competenza del citato ATO Rifiuti;

– La Conferenza dei Servizi, in cui hanno espresso parere negativo il Comune di Sassinoro e la Provincia di Benevento (si veda verbale allegato), risulta formalmente chiusa dal Presidente della stessa, benché sia stato dato tempo all’ATO Rifiuti di far pervenire un proprio parere entro l’11.01.2018;
Rilevato che:
– Il 04.12.2017 è stato siglato l’accordo di programma tra Regione Campania, Provincia di Benevento e SAMTE srl per la riqualificazione dell’impianto STIR di Casalduni, con l’apertura di una linea di lavorazione FORSU avente la capacità di 30.000 tonnellate annue, tale da coprire il fabbisogno dell’intera provincia di Benevento;
– Per tale accordo la Regione ha stanziato € 12.000.000,00 
– Lo STIR di Casalduni e il sito di Sassinoro, individuato dalla ditta proponente New Vision srl, distano appena 12 chilometri;
PERTANTO, SI CHIEDE DI SAPERE:
– Se la convocazione della Conferenza dei Servizi in data antecedente al parere della Commissione di Assoggettabilità VIA è prassi ordinaria o costituisce fatto eccezionale; e, in questo secondo caso, come mai il Presidente ha inteso assumere tale decisione;
– se gli ATO Rifiuti della regione Campania hanno competenza in merito alle autorizzazioni degli impianti di trattamento delle frazioni provenienti da raccolta differenziata;
– se gli stessi ATO hanno competenza sugli impianti afferenti le altre tipologie di rifiuti, come ad esempio i rifiuti speciali e i rifiuti pericolosi;
– se è condivisa, da parte degli organi politici della Regione, la posizione dei funzionari regionali che nella procedura in corso hanno affermato che gli ATO non hanno competenze in materia di autorizzazioni richieste per impianti privati;
In caso di risposta affermativa,
SI CHIEDE DI SAPERE
– se tale posizione non contrasti con le direttive europee, le leggi statali che le recepiscono e con le stesse pianificazioni adottate dalla Regione Campania, atteso che tali strumenti, normativi e pianificatori, affermano inequivocabilmente il principio della minimizzazione dei costi, economici e ambientali, anche attraverso la riduzione delle distanze di trasferimento dei rifiuti dal luogo di produzione a quello di trattamento. In altri termini, autorizzare un impianto privato perché possa acquisire rifiuti provenienti da alte province campane o – anche – da fuori regione è atto privo di fondamento logico e normativo;
– quali siano gli interessi prevalenti, atteso che l’impianto privato di Sassinoro andrebbe a sovrapporsi a quello pubblico di Casalduni, andando a creare diseconomie autoevidenti per gli enti locali e per la stessa SAMTE srl, interamente partecipata dalla Provincia di Benevento, ponendo un serissimo problema anche al neoistituito ATO Rifiuti, destinato a subentrare alla Provincia e a rilevare anche l’impiantistica pubblica;
– quale sia il senso delle pianificazioni regionali in ordine agli impianti e ai flussi dei rifiuti, se da tali strumenti non derivano precise, razionali e conseguenti decisioni, da parte dei competenti Uffici regionali, in occasione delle richieste autorizzatorie avanzare dalle ditte private.
f.to
Il Consigliere Regionale
Francesco Todisco
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Consigliere Francesco Todisco
Consiglio Regionale della Campania
Centro Direzionale, Isola F13 – 80143 Napoli
Tel. 081-7783683 – Email: [email protected]

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