Il M5S fa il pieno in Molise: chi sono i quattro neoparlamentari



Le Cinque Stelle brillano anche sul Molise. E se si fosse votato anche per le regionali, sarebbe stata una svolta davvero storica. Il Movimento Cinque Stelle, anche qui in modo davvero inaspettato, ha fatto cappotto di parlamentari, lasciando a bocca asciutta tanti consumati big della politica locale. Al Senato i pentastellati eleggono Luigi Di Marzio e Fabrizio Ortis, alla Camera Antonio Federico e Rosa Alba Testamento. Insomma quattro su quattro, con sconfitta pesante soprattutto per il centrodestra di Mario Pietracupa, Michele Iorio e Aldo Patriciello.
Il neosenatore Luigi Di Marzio, 65 anni, nato a Bojano, ha conseguito la maturità classica a Campobasso e la laurea in medicina a Bologna, con specializzazione a Parma. Dirigente sanitario in Molise, ex direttore sanitario dell’ospedale Cardarelli a Campobasso, ha una lunga esperienza come docente di materie sanitarie.
Il neocollega Fabrizio Ortis è un consulente informatico, webdesigner e docente di nuove tecnologie.
Il neodeputato Antonio Federico è uno dei punti di riferimento storici del M5S nel Molise. Nato a Campobasso nel 1980, città dove risiede, è laureato in Ingegneria dell’industria agro-alimentare presso l’Università del Molise. Nel corso degli anni di studi ha lavorato come operatore socio-assistenziale presso una casa famiglia per dimessi psichiatrici nel Comune di Campolieto. All’interno dell’ateneo molisano ha svolto anche il ruolo di rappresentante degli studenti. 
Per due anni ha poi lavorato ad Isernia presso uno studio tecnico che si occupa di impiantistica per ospedali. Successivamente, ha avuto una breve esperienza professionale nel campo del fotovoltaico. 
E’ musicista e, per molto tempo, è stato anche promotore ed organizzatore di eventi culturali nel territorio molisano. 
Alle ultime consultazioni regionali del 24 e 25 febbraio 2013, è stato eletto consigliere regionale nella Circoscrizione provinciale di Campobasso. Dal 9 aprile 2013 è vicepresidente della III Commissione consiliare permanente, “Assetto ed utilizzazione del territorio”.
Rosa Alba Testamento, anche lei neodeputata, è nata nel 1977 a Salerno, ma è cresciuta a Venafro. Attualmente vive e lavora a Isernia. 
Ha frequentato l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli dove si è laureata in conservazione dei beni culturali con il massimo dei voti con una tesi sulla Chiesa di Santa Maria della Strada a Matrice (Campobasso), con relatore il professor Francesco Gandolfo, uno dei massimi studiosi italiani di storia dell’arte medioevale. Ho una seconda laurea in archeologia, conseguita con il massimo dei voti presso l’Università del Molise con tesi sui reperti pre sanniti ritrovati sulla piana di Bojano. E’ stata a Londra per approfondire la conoscenza della lingua inglese e per svolgere uno stage presso il “Florence Nightingale Museum”. Ho seguito un Master a Napoli su “Arte e culture europee” e vari corsi di perfezionamento. “Ho sempre coltivato la passione per l’arte, l’archeologia, i beni culturali e il turismo e durante gli studi universitari mi sono abilitata come guida turistica – racconta la neoparlamentare. “Ho svolto una collaborazione presso la Soprintendenza di Campobasso per l’informatizzazione e la digitalizzazione dei beni culturali molisani e ho prestato attività di collaborazione e volontariato con l’Unione italiana ciechi di Isernia – racconta. “Ho sempre amato lo studio e la scuola, sono abilitata all’insegnamento di storia dell’arte e specializzata nel sostegno – continua.
Attualmente la professoressa Testamento è docente di ruolo presso l’Istituto magistrale di Isernia “Vincenzo Cuoco”.
Dall’associazione “Forche Caudine” gli auguri di buon lavoro.

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