Danni d’immagine



Dopo essere stato inserito nelle liste del MoVimento Cinque Stelle per la Camera dei deputati nel collegio di Torino 1, Mario Corfiati, 36enne termolese emigrato nel capoluogo piemontese, è stato rimosso a sorpresa da Di Maio. Motivo: “danno di immagine”. Un danno – rivela il Corriere della Sera – dietro il quale c’è la scoperta di sue foto su siti di incontri”.Ma vogliamo dire la sacrosanta verità? Qui il vero danno d’immagine lo ha subìto un giovane molisano in cerca di fortuna al Nord che, come tanti, si è convertito al grillismo a furia di imbattersi e incontrarsi su vari siti. Del resto come avrebbe riscosso tanto successo il celebre se non fosse stato un sito d’incontri? E poi, il povero Corfiati poteva mai immaginare che, oltre all’onestà, i candidati dovessero praticare anche la castità? Mica sono dei seminaristi. E forse che il MoVimento non insiste e prospera fin dal suo stesso nome su una disdicevole attività sessuale come il Vaffa (cioè “vaffanculo”)? E Di Maio, “toy boy” di Orietta Berti secondo Fiorello, è proprio immune da danni d’immagine? Insomma, aver trombato Corfiati perché voleva trombare è stata una perfida e moralistica ipocrisia politica.
(Giuseppe Tabasso)

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