Roma, è molisana la candidata più anziana alle amministrative



Roma, è molisana la candidata più anziana alle amministrative

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ROMA – Si chiama Isolina Rossi, ha 90 anni, è nata a Bagnoli del Trigno nel 1926 e vive a Roma in zona Pineta Sacchetti, “feudo” della comunità bagnolese nella Capitale, la realtà molisana più numerosa ad esclusione dei capoluoghi. E’ la più anziana candidata alle prossime elezioni amministrative. “Corre” in due municipi, i 15 “mini-parlamentini” in cui è divisa la Capitale, esattamente il XII e il XV. La lista si chiama “Lega Centro con Giovanni Salvini” ed è considerata tra quelle “di disturbo”, cioè con nomi che richiamano partiti sicuramente più affermati (tra le altre: “Viva l’Italia con Tiziana Meloni” e “Lista del Grillo parlante no euro”). Insomma, una candidatura nata più per fare numero che non per ipotizzare possibilità di successo. Comunque un primo risultato l’ha raggiunto: la notorietà a 90 anni.
Non mancano, a farle compagnia, altri candidati molisani nelle liste in gara nelle prossime elezioni amministrative a Roma. Ecco una rapida panoramica, diffusa dall’associazione “Forche Caudine”, il quasi trentennale circolo dei molisani a Roma sempre particolarmente attento alla molisanità tra le pieghe della Capitale..
Si parte dal Campidoglio, che vede quattro “sfidanti” molisani. In ordine alfabetico, il primo è Felice Dell’Armi, nato a Capracotta nel 1959, candidato del Partito comunista. Abita in zona Trullo e corre anche per il suo municipio, l’undicesimo. E’ invece candidato con Rivoluzione Cristiana, lista che appoggia il candidato sindaco Marchini, l’agnonese Franco Fabrizio, classe 1965, residente in zona Fidene. Terzo nome è quello di Mario Mancini, nato a Castropignano nel 1950, abita nella zona di viale Kant ed ha una lunga esperienza politica essendo stato a lungo consigliere municipale sempre con formazioni di destra. E’ ora candidato con Fratelli d’Italia. Ha un buon seguito grazie anche alla gestione di un bar. Quarto Luca Patavino, nato a Larino nel 1972, candidato con i Radicali.
Particolarmente articolata la presenza nei Municipi.
Si comincia dal primo, il più importante, cioè il centro storico di Roma. Qui spicca la candidatura del giovanissimo socialista Francesco D’Ascenzo, classe 1988, di Termoli, residente a Roma da una decina d’anni in zona Monteverde. La lista, a sostegno del candidato sindaco Giachetti, si chiama “Una rosa per Roma” e riunisce personalità d’area socialista. D’Ascenzo nei giorni scorsi è stato protagonista di un incontro di presentazione presso la sede della Cim, la Confederazione degli italiani nel mondo, con l’onorevole Angelo Sollazzo.
Sempre in primo municipio corre con l’Italia dei Valori Orazio La Rocca, classe 1950, di Poggio Sannita e, con Roma Popolare (Marchini) Maria Carla Di Cintio, classe 1961, di Montenero di Bisaccia, presente anche nelle liste per il II Municipio.
Nel secondo municipio – un’ampia zona di Roma che va dai Parioli a San Lorenzo passando per la Stazione Termini – il Pd candida il giovane e apprezzato giornalista parlamentare Dario Tescarollo, molisano d’adozione in quanto ha sposato la figlia dell’ex sindaco di Frosolone, paese che il giovane professionista – che lavora in Senato – frequenta con assiduità. Il suo “feudo” è il Villaggio Olimpico, dove ha abitato a lungo prima di trasferirsi in zona Africano e conduce battaglie contro il degrado.
Due presenze molisane nel terzo municipio (Montesacro): Rosanna Toti di Campobasso, classe 1976, nella lista “Con Giorgia Meloni sindaco” e Giuseppe Pagliaroli di Isernia, che nonostante abbia 27 anni è nella lista dell’Unione pensionati.
Nel IV municipio (Tiburtina-Nomentana) il Pd candida Flavia Garzia, classe 1960, campobassana, mentre i Democratici e Popolari candidano Feliciano Pucacco, classe 1944, di Sant’Elia a Pianisi.
Nel VII Municipio (Appio-Tuscolano) due candidati presidenti sono legati al Molise: Valeria Vitrotti (Pd), 33 anni, ha il compagno di Salcito con cui aspetta un figlio, mentre Andrea De Innocentis (Sinistra per Roma), 36 anni, è di Vasto e frequenta il Molise. In questo municipio, che registra la più alta percentuale di molisani, sono candidati anche Cosmo Di Nezza di Frosolone, classe 1961, con “Roma torna Roma” (area Giachetti) e Antonello Ciancio, 55 anni, consigliere uscente Pd, legatissimo al Molise in quanto la moglie, Letizia Battista, è di Campobasso.
Chiudono il quadro Pasquale Mattozzi di Campobasso, classe 1970, che corre con la “Lega – Noi con Salvini”, Roberto Falasca di Agnone, classe 1967, con il Pd, entrambi nell’ottavo municipio e Michele Saia, anche lui di Agnone, classe 1959, nel XIII municipio con la lista Marchini.
Da segnalare, infine, un candidato nato in Molise che corre come presidente di municipio, il numero undici: è Mario Torelli, classe 1955, nato a Poggio Sannita, sostenuto dal Movimento Cinque Stelle.
A questa lista vanno aggiunti una cinquantina di candidati nati a Roma con origini molisane. Tra questi Michela Di Biase, classe 1980, romana originaria di Bonefro, candidata con il Pd per il Campidoglio e Aldo Maria Biscardi, classe 1998, detto Dodi, nipote del giornalista molisano, quindi anche lui originario di Larino, in corsa per il Campidoglio con la lista di Francesco Storace che appoggia Marchini sindaco.
Infine un candidato sindaco: Alessandro Mustillo, nato a Roma da genitori molisani (padre di Morrone, madre di Campobasso), il più giovane tra gli aspiranti alla guida del Campidoglio con i suoi 27 anni. Si presenta per il Partito comunista. Prossimo alla laurea in Giurisprudenza, è molto legato alla sua terra d’origine: l’immagine di copertina del suo profilo Facebook è un panorama delle colline molisane. Viva il Molise !

(Nelle immagini, due giovani in corsa per i municipi: Francesco D’Ascenzo per il primo, immortalato insieme all’onorevole molisano Angelo Sollazzo, e Dario Tescarollo, candidato per il secondo municipio)

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