“Cammina, Molise!”: siamo alla 19a edizione



http://forchecaudine.com/gallery/00_Notizie/Camminamolise_1.jpg
http://forchecaudine.com/gallery/00_Notizie/Camminamolise_2.jpg
http://forchecaudine.com/gallery/00_Notizie/Camminamolise_3.jpg
http://forchecaudine.com/gallery/00_Notizie/Camminamolise_4.jpg

ROMA – Dall’8 all’11 agosto 2013 si rinnova il rito di “Cammina, Molise!”, la manifestazione nazionale naturalistica e socio-culturale.
“Cammina, Molise!” il prossimo 8 agosto comincia un nuovo ed emozionante cammino insieme a 250 marciatori provenienti da tutta Italia attraversando alcuni tra i più suggestivi luoghi molisani e tracciando la strada delle origini, delle usanze e delle ricchezze di questo splendido territorio sannita, e tracciando nello stesso tempo le linee guida per la rinascita delle terre molisane, basato nella consapevolezza che le vere ricchezze della Regione sono custodite nei borghi e nel territori dell’entroterra.
Organizzata dall’associazione culturale La Terra e patrocinata dalla Regione Molise, ministero dei Beni Culturali, le Province di Chieti e di Isernia, la marcia rappresenta, prima di tutto, un cammino di ricerca verso il nostro passato fatto di storia ed archeologia, cultura contadina, dialetti, usi e costumi, e nello stesso tempo vuole rimarcare una denuncia costruttiva del presente e indicare proposte concrete per il rilancio turistico e culturale della Regione.
Negli anni gli enti, le associazioni regionali e provinciali, i comuni e le popolazioni molisane hanno alimentato un forte interesse verso “Cammina, Molise!” che è diventato “un modo concreto per rileggere il Molise, per raggruppare la gente facendo riscoprire le proprie forti radici, per valorizzare la nostra terra e proporla non più come terra di emigrazione, ma come ricchezza al servizio delle future generazioni” (professor Rocco Cirino, presidente AIIG).
Il percorso di “Cammina, Molise!” 2013, che si estende per circa 90 chilometri, avrà come
obiettivo primario l’andare a conoscere gli avvenimenti civili e culturali e che si stanno
realizzando, quasi per miracolo, a Castel del Giudice, un minuscolo comune molisano a confine con l’Abruzzo.
Inoltre l’itinerario della manifestazione sarà contraddistinto dall’attraversamento di alcuni tratti dei tratturi molisani, per denunciarne gli scempi e testimoniare l’importanza della loro tutela, ed andrà a conoscere le terre comprese tra il complesso montuoso delle Mainarde e l’alta valle del Vandra, a nord ovest, e l’alta valle del Sangro e l’Alto Molise, a nord, abbracciando una vasta area dell’entroterra centro-appenninico sita a confine tra la provincia d’Isernia e l’Abruzzo.
Queste le caratteristiche principali:
• L’attraversamento e l’accoglienza, con feste popolari, nei paesi di Forlì del Sannio (IS),
Roccasicura (IS), Carovilli (IS), Vastogirardi (IS), San Pietro Avellana (IS), Borrello
(CH), Pescopennataro (IS), Capracotta (IS), Quadri (CH), Sant’Angelo del Pesco (IS) e
Castel del Giudice (IS).
• Le stupende vallate del fiume Sangro e del torrente Vandra, segnate da folti boschi e
dai tanti borghi dell’entroterra molisano.
• Il Regio Tratturo nei tre rami del Castel di Sangro-Lucera, del Celano-Foggia e
dell’Ateleta- Biferno: il filo conduttore di un percorso che si snoda in un ambiente non
solo fisico ma anche della memoria.
• Lo splendido scenario naturale delle Cascate del Verde a Borrello e di Prato Gentile di
Capracotta e la caratteristica località di Colle Castellano in agro del comune di
Pescopennataro.
• La riserva R.N.O. di Montedimezzo in agro di Vastogirardi e la Riserva R.N.R. Cascata
del Verde in agro di Borrello.
• Il miracolo di Castel del Giudice in ambito agricolo, sociale e turistico: il meleto, la casa
di riposo e l’Albergo diffuso.
• L’archeologia, con la visita Tempietto italico di Vastogirardi; gli scavi archeologici di
Trebula (Quadri); il museo della Civiltà e del Costume d’Epoca di S. Pietro Avellana ed
il Museo della Pietra di Pescopennataro
• I Palazzi Baronali di Capracotta e di Borrello, il Castello Baronale di Quadri ed il Palazzo
Caldora a Castel del Giudice.
• L’itinerario dell’arte sacra e barocca: la Chiesa di Sant’Egidio a Borrello, la Chiesa Madre
di Forlì del Sannio, la Chiesa di S. Bartolomeo Apostolo di Pescopennataro, la Chiesa di
S. Madonna del Carmelo di Castel del Giudice.
La Cattedra Itinerante “Cammina, Molise!”, anche quest’anno, organizza l’iniziativa didattica “La Cattedra Itinerante”, che offre ai giovani l’opportunità di vivere un momento di riappropriazione della propria identità storico-culturale.
L’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia durante la marcia propone incontri, oltre che con i marciatori, con le scolaresche dei paesi attraversati per diffondere notizie storiche, archeologiche, naturalistiche e paesaggistiche.
L’animazione itinerante
Durante il corso delle varie edizioni, all’interno della manifestazione è sorto un gruppo, di ricerca di danze e canti popolari, “lo Scacciapensieri” , che dà vita ad una animazione continua durante la marcia, creando lo spirito giusto per affrontare i disagi ed il piacere del cammino.
Gli enti:
La Regione Molise, le Provincie di CHIETI e di ISERNIA;
I Comuni di Forlì del Sannio (IS), Roccasicura (IS), Carovilli (IS), Vastogirardi (IS), San Pietro Avellana (IS), Borrello (CH), Pescopennataro (IS), Capracotta (IS), Quadri (CH), Sant’Angelo del Pesco (IS) e Castel del Giudice (IS).
Le Associazioni: Italia Nostra (sez. di IS), AIIG (sez. Molise), “Il Teatro del Loto” di Ferrazzano; Rete Teatri di Paglia; “MoliseCinema” di Casacalenda; Il Bene Comune; l’Altritalia Ambiente; Forche Caudine-Molisani a Roma; le Pro Loco e le Associazioni dei paesi attraversati.
I partner tecnici: Borgo Tufi; Romana Ambiente; Melise; Acqua Molisia; La Vella; Gemmagraf; il Grand’Hotel Europa di IS; Arte Ceramica-Baranello; La Villetta-RM; Granaio Molisano; Hotel Capracotta; BCC Roma; BCC Sangro Teatina.
Il Progetto
L’associazione culturale La Terra si prefigge di perseguire sempre con maggiore vigore gli obiettivi e gli scopi per i quali Essa è nata. Forte è stato l’impegno dei Soci Fondatori, che ora sentono l’esigenza di accelerare il cammino dell’Associazione ravvisando in Essa una forte opportunità di intervento sul territorio.
Per coloro a cui l’Associazione si rivolge attraverso le Sue iniziative è necessario in
primo luogo chiarire che Essa è nata in continuità con la tradizione delle proprie origini
molisane, per assumere iniziative atte a promuovere il progresso, lo sviluppo e le qualità della vita della propria terra..
In particolare:.
1. Essa è espressione del territorio, della sua realtà socio-culturale e del suo valore
paesaggistico.
2. Essa supera i confini microlocalistici e si identifica in una realtà provinciale e regionale.
3. Essa ricerca le possibili connessioni con quanti, singoli o riuniti in altre Associazioni,
operano sullo stesso territorio con identiche finalità.
Val la pena anche precisare che l’Associazione è nata dalla comune intuizione dei suoi Soci Fondatori che hanno visto nelle terre dell’entroterra molisano la possibilità di ricostruire ancora una qualità della vita adeguata alle esigenze dell’Uomo.
Da tutto ciò oggi discende una scelta strategica dell’Associazione che mira a rivalutare
la Sua iniziativa puntando direttamente sui giovani ed alla formazione di una Loro coscienza che rifugga dalla cultura dell’abbandono delle Loro origini e delle Loro terre.
Il lavoro che attualmente l’A.C. la Terra sta cercando di fare, promuovendo il pacchetto
“Cammina, Molise!”, è proprio quello di cercare di “incastonare le pietre preziose” sparse nelterritorio. L’obiettivo è quello di creare per ogni zona omogenea dell’entroterra un nucleo
dinamico di riferimento, capace di gestire un flusso turistico mitigato di gente a cui piace
camminare per periodi stabiliti all’interno dell’arco dell’anno. Il nucleo referente dovrebbe
interagire con le istituzioni locali e le associazioni di base, ma anche con le presenze qualificate dell’imprenditoria e con il mondo scolastico. Questo processo, partendo dalle risorse turistiche e culturali già esistenti sul territorio, garantirà la gestione del flusso secondo le caratteristiche escursionistiche del “Cammina, Molise!”, collaudate da tanti anni di esperienza.
Programma
Giovedì 8 agosto
Prima tappa: FORLI DEL SANNIO (IS) – ROCCASICURA (IS) – CAROVILLI (IS)
Ore 08:00
– Concentramento in piazza davanti al municipio di Forli del Sannio
Ore 18:00
– Arrivo a Carovilli
Trasferimento negli alberghi di Castel del Giudice, Capracotta e Isernia per il pernottamento.
Località e centri interessati all’attraversamento:
FORLI DEL SANNIO – C.lle San Benedetto – ROCCASICURA – Tratturo Castel di Sangro/Lucera – M.te Ferrante – CAROVILLI
E’ previsto:
Forli del Sannio: accoglienza, colazione e visita al Centro storico.
Roccasicura: accoglienza, visita al Centro storico, Cattedra culturale e sosta pranzo
Carovilli: accoglienza, visita al Centro storico, cena e festa popolare.
Venerdì 9 agosto
Seconda tappa:
SAN PIETRO AVELLANA (IS) – Villa San Michele (Vastogirardi) – VASTOGIRARDI (IS)
Ore 08:00
– Partenza da San Pietro Avellana.
Ore 18.00
– Arrivo a Vastogirardi.
Trasferimento negli alberghi di Castel del Giudice, Capracotta e Isernia per il pernottamento.
Località e centri interessati all’attraversamento: SAN PIETRO AVELLANA – Tratturo Celano/Foggia – Il Feudozzo – R.N.O M.te di Mezzo – Villa San Michele – VASTOGIRARDI
E’previsto:
San Pietro Avellana: accoglienza, colazione e visita al Centro Storico
Villa San Michele: accoglienza, Cattedra Culturale e sosta pranzo.
Vastogirardi: accoglienza, visita al Centro Storico e versione i
tinerante de il “Sogno di una notte di mezza estate” con S. Sabelli ed il Teatro del Loto, cena e festa popolare.
Sabato 10 agosto
Terza tappa:
BORRELLO (CH) – PESCOPENNATARO (IS) – CAPRACOTTA (IS)
Ore 08:00
– Partenza da Piazzale della Riserva (Borrello)
Ore 18:00
– Arrivo a Capracotta
Trasferimento negli alberghi di Castel del Giudice, Capracotta e Isernia per il pernottamento.
Località e centri interessati all’attraversamento:
Cascate del Verde – BORRELLO – Rio Verde – PESCOPENNATARO – Abete Bianco – Prato Gentile – CAPRACOTTA
E’ previsto:
Borrello: accoglienza, colazione e visita al Centro Storico:
Pescopennataro: accoglienza, visita al Centro Storico, Cattedra culturale e sosta pranzo ad Abete Bianco
Capracotta: accoglienza, visita al Centro Storico, cena e Teatro di Paglia.
Domenica 11 agosto
Quarta tappa:
QUADRI (CH) – SANT’ANGELO DEL PESCO (IS) – CASTEL DEL GIUDICE (IS)
Ore 08:00
– Partenza da Quadri
Ore 17:00
– Arrivo a Castel del Giudice
Località e centri interessati all’attraversamento:
QUADRI -Vecchia Cartiera e Parco Fluviale – SANT’ANGELO DEL PESCO – Tratturello C.d.Giudice/Sprondasino – CASTEL DEL GIUDICE
E’ previsto:
Quadri: visita all’Area Archeologica di Trebula, accoglienza, colazione e visita al Centro Storico.
Sant’Angelo del Pesco: accoglienza, visita al Centro storico, cattedra culturale e sosta pranzo.
Castel del Giudice: accoglienza, visita al Centro Storico, grande festa popolare di chiusura nell’Albergo Diffuso “Tufi”.
Informazioni: La Terra, associazione culturale, [email protected], www.laterra.org, via Roma, 30 – 86020 Duronia (CB), tel. 0874-769262, tel. 06-630734-632828 (anche fax)

<div class="

Precedente Cerro al Volturno (Isernia): mostra sui castelli Successivo Ripalimosani (CB): concorso fotografico