San Vincenzo al Volturno: un libro sulla cripta dell’Abate Epifanio



SAN VINCENZO AL VOLTURNO (ISERNIA) – È in vendita nelle librerie e nelle edicole del Molise e sul web il volume “La cripta dell’Abate Epifanio a San Vincenzo al Volturno – Un secolo di studi (1896-2007)”.
Il volume, edito dalla Volturnia Edizioni in collaborazione con l’Iresmo (Istituto Regionale degli Studi Storici del Molise “Vincenzo Cuoco”), è stato dato alle stampe nel giugno 2013.
La cripta dell’Abate Epifanio – con il ciclo di pitture al suo interno custodite – è il gioiello d’arte più prezioso dell’Abbazia di San Vincenzo al Volturno ed uno dei monumenti più importanti della pittura altomedievale europea.
Scoperta nel 1832, dalla fine dell’800 ad oggi è stata oggetto di studio da parte di alcuni dei maggiori storici dell’arte medievale attivi nel corso del XX secolo. La provenienza internazionale di tali studiosi testimonia meglio di ogni altra cosa la rilevanza del sacello vulturnense e l’interesse che esso da sempre ha suscitato per la comprensione della sensibilità estetica e della cultura figurativa dell’età carolingia.
In questo volume si riuniscono pertanto per la prima volta i maggiori contributi scientifici dedicati allo studio stilistico, iconologico e conservativo delle raffigurazioni pittoriche presenti nella Cripta, ma anche all’architettura di questo singolare spazio di culto, proponendo quindi uno sguardo d’insieme preziosissimo sulle letture critiche di cui nel tempo esse sono state oggetto. Insieme ai saggi già apparsi in altre sedi editoriali nel periodo compreso fra il 1896 e il 2007, il libro propone anche due contributi inediti, uno ad opera di Federico Marazzi e l’altro di Francesca Dell’Acqua, incentrati rispettivamente sulla storia degli studi e su una nuova lettura del ciclo pittorico legata principalmente alle riflessioni teologiche dell’Abate vulturnense Ambrogio Autperto.
Autori Vari, La Cripta dell’Abate Epifanio a San Vincenzo al Volturno – Un secolo di studi (1896-2007), a cura di Federico Marazzi, Volturnia Edizioni, Cerro al Volturno (IS), 2013. Pagine 544 con illustrazioni a colori e in b/n. Collana Studi Vulturnensi (vol. III)Edizione Brossura ISBN 978-88-96092-16-3Edizione Cofanetto ISBN 978-88-96092-22-4.

STUDI VULTURNENSI
La collana, la cui cura scientifica è affidata al professor Federico Marazzi (coadiuvato da un Comitato scientifico formato da importanti nomi del mondo accademico italiano ed europeo), vuole costituire una sede accreditata ove far confluire in primo luogo gli studi sul Monastero di San Vincenzo al Volturno, ma anche ricerche che abbiano per oggetto i territori su cui si è proiettata la presenza del Monastero medesimo (ad esempio, la Valle del Volturno, le dipendenze monastiche poste in altri territori, etc.), ovvero che trattino, più in generale, di storia, cultura, arte e archeologia dei monasteri medievali. Per quanto concerne nello specifico l’abbazia vulturnense, il fine è anche quello di riportare alla luce e di rendere quindi nuovamente fruibili studi e ricerche condotti da studiosi che, in passato, si sono interessati del sito e della sua storia.Nella stessa collana:
1 – Chronicon Vulturnense del monaco Giovanni, a cura di Massimo Oldoni
2 – Archeologia della Parola, a cura di Federico Marazzi
3 – La Cripta dell’Abate Epifanio a San Vincenzo al Volturno, 1896-2007: Cento anni di Studi, a cura di Federico Marazzi
In uscita:
4 – L’Abbazia benedettina delle isole Tremiti e i suoi documenti dall’XI al XIII secolo
a cura di Erica Morlacchetti
5 – San Vincenzo Maggiore – Scavi anni 2000-2007, a cura di Federico Marazzi
Doc. grafica A. Frisetti – A. GobbiIn preparazione:
I libri dell’Abbazia di San Vincenzo al Volturno nella loro storia, a cura di Madre Agnese Shaw O.S.B.

<div class="

Articoli correlati