Papa Francesco incontra la Diocesi di Trivento (CB)



Ẻ previsto per mercoledì 24 aprile l’incontro a Roma, organizzato dalla Diocesi di Trivento (Campobasso), per conoscere Papa Francesco.
I pellegrini assisteranno in piazza San Pietro, davanti alla Basilica, all’Udienza Generale e potranno “abbracciare” il nuovo Pontefice che in pochissimo tempo ha conquistato, con la sua dolcezza e la sua umanità, l’intera cristianità.
La tenerezza delle sue parole è arrivata dentro l’animo dell’essere umano in tutto il mondo: “Vivere con più fiducia le realtà quotidiane, affrontarle con coraggio. La resurrezione di Cristo è la nostra forza”. Nel pomeriggio, alle ore 17:00, è prevista la celebrazione della Santa Messa presso l’altare della Cattedra, presieduta dal Vescovo della Diocesi di Trivento, Monsignor Domenico Angelo Scotti.
Abbiamo chiesto a Sua Eccellenza Reverendissima, Monsignor Domenico Angelo Scotti, una riflessione in un momento importante per i fedeli, rafforzato anche dall’elemento centrale che accompagna tutta la comunità cristiana, impegnata nell’Anno della Fede.
“Nel documento ‘Porta Fidei’ Papa Benedetto suggeriva caldamente la visita alla tomba degli Apostoli perché, in un momento in cui nel mondo c’è tanta sporcizia e la fede ne resta offuscata, questa possa riprendere in noi pieno vigore, recandoci a pregare lì dove son state le origini della diffusione del Vangelo in Italia.
Sono convinto che fede è credere a quel grande amore di Dio, che non viene meno nemmeno di fronte alla malvagità dell’uomo, di fronte al male e alla morte, ma è capace di trasformare ogni forma di schiavitù, donando la possibilità della salvezza. Chi dice di aver fede, allora, deve saper incontrare Dio che offre a tutti gli uomini la salvezza. Quindi credere cristianamente significa questo saperci abbandonare con fiducia “al senso profondo che sostiene noi e il mondo, quel senso che noi non siamo in grado di darci, ma solo di ricevere come dono, e che è il fondamento su cui possiamo vivere senza paura. E questa certezza liberante e rassicurante della fede dobbiamo essere capaci di annunciarla con la parola e di mostrarla con la nostra vita di cristiani.
In tutte le parrocchie, dal 20 ottobre, giornata dell’inaugurazione ufficiale in Diocesi dell’Anno della Fede, si sono organizzati momenti celebrativi e formativi per valorizzare a pieno questo fecondo Anno della fede e, con questo pellegrinaggio a Roma, vogliamo ricevere il conforto e la benedizione del Santo Padre, Papa Francesco, che tanto entusiasmo ed ammirazione sta riscuotendo presso tutti, anche i cosiddetti lontani,
affinché la nostra fede si rafforzi sempre di più, ci faccia superare le sfide del momento presente e ci sostenga per dare sempre una buona testimonianza di coerente vita cristiana.
Alla base, all’inizio del nostro cammino di fede c’è stato il Battesimo, il sacramento che, facendoci diventare figli di Dio in Cristo, ci ha donato lo Spirito Santo e ha segnato il nostro ingresso nella comunità della fede, nella Chiesa. Il pellegrinaggio a Roma ci ricorda che non si crede da sé, senza il prevenire della grazia dello Spirito e non si crede da soli, ma insieme agli altri fratelli. Dal Battesimo in poi ogni credente è chiamato a ri-vivere e fare propria questa confessione di fede, insieme ai fratelli di oggi e conoscendo ed imitando i fratelli cristiani della prima ora che hanno testimoniato con il battesimo di sangue la loro fedeltà a Cristo”.
(per qualsiasi informazione in merito all’evento, si prega di prendere contatto con la Diocesi di Trivento: www.diocesitrivento.it)

Simonetta D’Onofrio

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