Lazio: sostegno a progetti delle imprese sociali



Fino ad esaurimento fondi, c’è la possibilità di accedere ai contributi a fondo perduto per progetti di investimento e sviluppo delle imprese sociali allo scopo di sostenere le persone non autosufficienti, l’inclusione degli immigrati, prevenire fenomeni di dipendenza da droga, alcol e sostanze psicotrope, favorire l’inserimento sociale e/o lavorativo delle persone svantaggiate. Particolare attenzione è rivolta ad azioni relative al Turismo Sociale ed a progetti di Fattorie Sociali. Ciò potrà avvenire anche tramite l’utilizzo di tecnologie innovative e lo sviluppo di sistemi e metodi per facilitare l’accesso al territorio da parte di soggetti svantaggiati.
BENEFICIARI:
1. le cooperative sociali di tipo A e B (ai sensi della legge 381/91) già costituite;
1. le cooperative di produzione e lavoro, le imprese di persone e di capitali (purché risulti dall’atto costitutivo il divieto di distribuzione, anche indiretta, degli utili di impresa) già costituite, che esercitino in via stabile e principale un’attività di scambio di beni o servizi di utilità sociale*.*Per “beni e servizi di utilità sociale” si intendono specificatamente quelli prodotti o scambiati nei seguenti settori elencati all’art. 2 del D.Leg. 155/2006 “Disciplina dell’impresa sociale”:. tutela dell’ambiente e dell’ecosistema con particolare riguardo alle “fattorie sociali “. valorizzazione del patrimonio culturale e naturalistico attraverso attività di turismo sociale. turismo sociale. servizi strumentali alle imprese sociali. inserimento lavorativo di lavoratori svantaggiati** e lavoratori disabili**.**Lavoratori svantaggiati. giovani di età inferiore ai 25 anni;. giovani disoccupati che abbiano completato la formazione da non più di due anni. donne iscritte ai Centri provinciali per l’impiego nelle circoscrizioni con alto tasso di disoccupazione. qualsiasi persona riconosciuta come affetta, al momento o in passato, da una dipendenza ai sensi della legislazione nazionale. qualsiasi persona che non abbia ottenuto il primo impiego retribuito regolarmente da quando è stata sottoposta a una pena detentiva o a un’altra sanzione penale
** Lavoratori disabili. qualsiasi persona riconosciuta affetta da un grave handicap fisico, mentale o psichico I lavoratori svantaggiati e/o disabili devono rappresentare almeno il 30% dei lavoratori impiegati a qualunque titolo nell’impresa.
Le società si intendono costituite con la stipula del relativo atto pubblico.
Vengono finanziati unicamente i progetti di investimento e sviluppo a vantaggio di soggetti deboli (in particolare anziani, portatori di handicap, tossicodipendenti, detenuti, minori, ecc…) finalizzati a creare e/o incrementare l’offerta di servizi: culturali, sociali, educativi, assistenziali, sanitari, formativi e occupazionalie servizi strumentali alle imprese sociali.
Le agevolazioni riguarderanno investimenti materiali/immateriali e spese di gestione.Saranno considerati ammissibili i costi, al netto di IVA, sostenuti successivamente alla presentazione della proposta progettuale e comunque entro i dodici mesi dalla data di comunicazione di ammissione alle agevolazioni.
Il contributo è pari al 75% dell’investimento totale ammesso, e sarà, comunque, contenuto, in valore assoluto, entro l’importo massimo di € 150.000,00 di cui € 100.000,00 quale contributo in conto capitale relativamente agli investimenti materiali/immateriali ed € 50.000,00 quale contributo in conto gestione.
Il contributo in conto gestione non potrà risultare superiore ad un terzo dell’intero contributo.
E’ possibile richiedere erogazione in conto anticipo pari al 50% del contributo concesso.
SPESE AMMISSIBILI:
Investimenti materiali/immateriali:
Spese per il progetto di fattibilità (studi di fattibilità, servizi di consulenza e assistenza finalizzati alla redazione del business plan) e per l’implementazione e certificazione di Sistemi aziendali di qualità ISO 9001 e/o di Responsabilità Sociale SA 8000 complessivamente nel limite del 10% del totale del programma di investimenti;Realizzazione marchio aziendale, realizzazione sito WEB;
Impianti ed opere murarie di ristrutturazione, comprese quelle per l’adeguamento funzionale dei locali alle esigenze produttive e/o per la loro ristrutturazione.
Le spese per l’adeguamento funzionale e/o per la ristrutturazione dei locali devono essere collegate ad altri investimenti e, comunque, non possono superare il 60% del totale degli investimentiammissibili. Per tali tipologie di spesa, è necessario dimostrare la disponibilità degli immobili, per un periodo di almeno 5 anni;
Spese per l’acquisto di impianti specifici, macchinari e attrezzature, compresi gli arredi;
Spese per l’acquisto di sistemi informativi integrati per l’automazione, impianti automatizzati o robotizzati, acquisto di software per le esigenze produttive e gestionali dell’impresa.
B) Spese di gestione:
Trattasi di spese, direttamente collegate al ciclo aziendale (affitti, utenze, costo del personale e dei soci operativi, materie prime, materiale di consumo, etc..).
Spese sostenute in epoca anteriore alla data di presentazione della domanda di contributo, ad eccezione di quelle relative a progettazione, e/o studi di fattibilità economico-finanziaria.
PROCEDURE:
L’ultimazione dei progetti e la relativa rendicontazione dovrà avvenire entro e non oltre 12 mesi dalla data di comunicazione della concessione dell’agevolazione.partecipazione al presente Avviso Pubblico dovrà avvenire esclusivamente per via telematica compilando ed inoltrando on-line il formulario, utilizzando il modulo predisposto e disponibile sul sito internet www.filas.it alla sezione “Bandi”, a cui dovrà essere allegata, in formato elettronico, la documentazione indicata nel formulario stesso.
L’inoltro on-line del formulario anzidetto avrà luogo, secondo il sistema a sportello, a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione del formulario stesso sul BURL e fino al completo esaurimento dei fondi stanziati.
DOTAZIONE FINANZIARIA
€ 2.441.578,70.
RIFERIMENTI NORMATIVO:
Legge Regionale 17 febbraio 2005 n. 9, Art. 13, comma 7 lett.a)

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