Roma, i “tassisti cacciatori” chiedono pari dignità in Molise



Roma, i “tassisti cacciatori” chiedono pari dignità in Molise

ROMA – Mauro Di Tosto, dirigente Cpa di Roma, in rappresentanza dei “Cacciatori Tassisti Molisani” di Roma non ci sta al fatto che i molisani residenti a Roma sia considerati “di serie B” rispeto ai residenti nella regione d’origine. Così punta il dito contro il presidente Iorio. In una sue lettera di qualche settimana fa scrive con molta chiarezza: “Caro Presidente Iorio è con vivo rammarico che nuovamente ci rivolgiamo a Lei per evidenziarle come a distanza di 6 anni (Luglio 2006) cioè alla vigilia della Sua rielezione a Governatore del Molise e che nonostante la Sua buona volontà (si fa per dire) ed i Suoi inutili proclami verso i Mass-Media, che di lì a breve avrebbe risolto le problematiche dei Cacciatori-Tassisti Molisani di Roma, ebbene da allora ad oggi non è cambiato nulla!!!…. Anzi, Le confermo che i Suoi proclami non hanno migliorato nulla ma al contrario hanno peggiorato ancor di più la situazione!!… … Ricorda Presidente?!… “Mi adopererò nelle sedi più opportune affinchè risolveremo le problematiche dei nostri amici Cacciatori-Tassisti Molisani di Roma!!!”
….Parole Sue Presidente, ma lo sappiamo da buoni navigatori della strada che in Campagna Elettorale si può dire tutto ed il contrario di tutto!! Però Le rammento caro Presidente che i Cacciatori Tassisti Molisani di Roma impossibile dimenticheranno il torto subito!!”.
Ed ancora: “Se veramente voleva risolvere i problemi dei Cacciatori-Tassisti Discendenti Molisani non era poi così difficile inserire nella legge Regionale sulla Caccia che i famosi “NATIVI IN REGIONE E I SUOI DISCENDENTI” erano prioritari e potevano accedere nei vari A.T.C. del Molise alla stregua dei Cacciatori Residenti così come è nella Legge Regionale sulla Caccia della Regione Abruzzo (che non è poi così lontana!)…ma al contrario Lei caro Presidente ha preferito dare ascolto a quel manipolo di Cacciatori/Egoisti e soprattutto praticanti la Caccia in Aziende Faunistico Venatorie e che alla luce dei fatti nutrono una forte gelosia nei nostri confronti come se il territorio fosse di loro proprietà!?!
…Ma non importa caro Presidente Iorio, perseveri su questa linea disgregante che quel manipolo di persone le stà inculcando e che in fase di stesura del Calendario Venatorio intasano i corridoi di demagogìa e autodistruzione e che piegano alla loro mercè gli ignari (?) funzionari dell’Ufficio Caccia condizionando i lavori di cui sopra;.. come Lei caro Presidente ha dato ascolto alla demagogìa di quei signorotti cacciatori ed egoisti, noi inevitabilmente (per Lei) faremo tutto ciò rientri nelle nostre facoltà di espressione anche nelle sedi più opportune e per finire anche nelle sedi elettive che è il nostro più valido e democratico compenso per chi dal 2006 ad oggi ci ha letteralmente preso “IN GIRO”!!!”.
Più chiaro di così…

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