Roma, bando per archeologi per visite nel prossimo autunno



ROMA – Tornano dal prossimo autunno i percorsi di archeologia sotterranea di “Roma segreta dall’A alla Z”, ciclo promosso dall’assessorato capitolino alle Politiche culturali e al Centro storico.
Zètema Progetto Cultura ha emanato l’avviso pubblico per affidare le visite guidate e la didattica, rivolto ad associazioni, società e cooperative di archeologi. “Roma segreta” andrà avanti dal 1° ottobre 2012 al 31 dicembre 2013.
Questi i siti nella lista di Roma segreta, tutti gestiti e tutelati dalla Sovraintendenza capitolina: Acquedotto Vergine (largo del Nazareno), Auditorium di Mecenate (largo Leopardi 3), Cisterna delle Sette Sale (via delle Terme di Traiano), Colombario di Pomponio Hylas (via Latina), parco degli Scipioni, Insula Romana sotto Palazzo Specchi (via di San Paolo alla Regola 16), ipogeo di via Livenza (via Livenza 4), Ludus Magnus (via Labicana, angolo piazza del Colosseo), mausoleo di Monte del Grano (piazza dei Tribuni), mausoleo di Lucilio Peto, mitreo dell’Ara Massima di Ercole (piazza Bocca della Verità 16A), Monte Testaccio (Via Zabaglia 24), Porta Asinaria (piazza di Porta San Giovanni), Trofei di Mario e Porta Magica (giardini di Piazza Vittorio), sepolcro degli Scipioni.
Scadenza presentazione progetti, 7 settembre 2012 ore 12.00.
Come già accennato, il bando si rivolge ad “associazioni culturali, cooperative e società legalmente costituite che operino nel settore archeologico o delle visite archeologiche, svolgano attività continuativa e preminente nel campo della cultura e non svolgano attività partitiche in qualunque forma, o non diano vita ad iniziative politiche”.
I progetti saranno selezionati da un’apposita commissione in base a una serie di parametri: “qualità culturale, valenza professionale degli operatori rispetto al progetto stesso, attinenza della proposta al luogo, curriculum della struttura proponente e degli operatori, esperienza pregressa ed eventuali interventi per il miglioramento della struttura”.
Commentando il bando, l’assessore Dino Gasperini (Politiche culturali e Centro storico) ne sottolinea l’ispirazione al principio di sussidiarietà, dato che coinvolge i privati nella “strategia che mira ad animare i tanti tesori della città”. Così facendo, osserva Gasperini, “si alimenta un circolo virtuoso che lega le associazioni al territorio, chiamando chi opera nell’ambito della cultura a gestire alcuni siti”.
Quelli di Roma segreta, conclude Gasperini, sono “programmi capaci di coniugare differenti linguaggi artistici e culturali per animare aree di assoluto valore che però, nella ricca offerta romana, rischiano di rimanere fuori dal grande circuito turistico”.
Per saperne di più, si può scaricare il bando integrale dal sito www.zetema.it.

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