Papa Celestino V: all’Aquila la pergamena dell’elezione



ROMA – Torna all’Aquila, dopo 718 anni, la pergamena con cui i cardinali annunciano a Pietro da Morrone, il futuro Papa molisano Celestino V, la sua elezione al soglio pontificio. Dal 27 al 29 agosto, grazie alla collaborazione dell’assessorato capitolino alle Politiche Culturali, di Zetema Progetto Cultura e della Confartigianato Abruzzo, il prezioso documento, con 11 sigilli cardinalizi, sarà esposto presso la sede della Banca d’Italia del capoluogo abruzzese, in occasione della 718esima Perdonanza Celestiniana, il tradizionale evento di fine agosto della città dell’Aquila.
L’evento dal titolo “Roma incontra L’Aquila” è dedicato da Roma Capitale e dall’Archivio segreto Vaticano alla città abruzzese in occasione, appunto, dell’evento “più sentito e partecipato per la città de L’ Aquila”. La “perdonanza Celestiniana” è un vero e proprio Giubileo che trova origine nel lontano 1294 e ha il suo culmine con il rito dell’apertura della Porta Santa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio a L’Aquila, rimasta intatta dopo il terremoto del 6 aprile 2009.
In quell’anno fu emanata dal Papa Celestino V la più antica indulgenza plenaria della cristianità. Il rito si ripete ogni anno e i fedeli potranno ottenerla “entrando sinceramente pentiti e confessati” proprio da quella porta, aperta solo per 24 ore, tra la sera del 28 e quella del 29 agosto.
A presentare l’iniziativa “Roma incontra L’Aquila” in Campidoglio il sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno, il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, il prefetto dell’Archivio Segreto Vaticano, monsignor Sergio Pagano, l’arcivescovo de L’Aquila, monsignor Giuseppe Molinari, il presidente della Confartigianato Abruzzo, Angelo Taffo.
“È per noi motivo di orgoglio portare questo documento nella nostra città”, ha detto il presidente della confartigianato Abruzzo, Angelo Taffo. “Abbiamo ancora grossi problemi ma stiamo cercando di rilanciare le nostre attività e questo potrebbe essere il momento per riaccendere i motori, anche attraverso il turismo religioso”.
“Abbiamo ancora 30mila sfollati – ha detto il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente – quindi è un momento in cui la comunità ha bisogno di ritrovarsi attorno a dei simboli e questa è un’occasione importante per la città”.
Il documento prima di arrivare all’Aquila è esposto nella mostra “Lux in Arcana”, fino al 9 settembre ai Musei Capitolini.
Per il sindaco Alemanno “questo evento è un potente segnale rispetto all’obiettivo di ricostruzione e contro la “dimenticanza”. Ci sono tutti gli elementi per richiamare l’attenzione di tutta l’Italia e di tutte le istituzioni per la ricostruzione de L’ Aquila”.
A questa esposizione particolarmente significativa si aggiunge un altro gioiello. Il 27 agosto alle 11 presso la chiesa di San Giuseppe a L’Aquila – la prima restaurata e riaperta nel centro storico della città – si terrà la lectio magistralis su Celestino V e le fonti dell’Archivio Segreto, tenuta dal prefetto monsignor Sergio Pagano.

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