Roma, Galleria d’arte moderna: profumi e suoni con i quadri



ROMA – In concomitanza con la mostra “Luoghi, figure, nature morte / Opere della Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale”, a cura di Maria Elisa Tittoni, Maria Catalano, Federica Pirani e Cinzia Virno – prorogata fino al 30 settembre 2012 – Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovraintendenza ai Beni Culturali, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura e con Campomarzio70, presenta una novità assoluta nel panorama museale nazionale.
Le sale della Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale sono infatti attraversate da essenze e profumi legati al periodo storico delle opere in esposizione, che accompagneranno la suggestiva sonorizzazione dell’intero museo in base ad una accurata selezione musicale del Maestro Luca Bernardini secondo il tema delle sale e in relazione alle opere esposte.
La Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale, che ha riaperto lo scorso 19 novembre dopo un lungo periodo di chiusura, uno dei più importanti patrimoni d’arte moderna con una collezione che raccoglie circa 4.000 opere, non solo è stata restituita al pubblico entrando a far parte del Sistema Musei Civici di Roma Capitale, ma diventa così il primo museo ad offrire ai visitatori una full immersion sensoriale, la possibilità di immergersi in un’atmosfera suggestiva in grado di raccontare le opere anche attraverso i profumi e la musica che le interpretano e ne esaltano la bellezza.
Per l’occasione, Campomarzio70 ha creato ad hoc le tre fragranze Rubj, Kiki e Onda, della linea VERO PROFUMO, per la diffusione nelle sale della Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale.
Il primo piano della Galleria sarà pervaso dalla fragranza Rubj, incentrata su un tripudio di fiori d’arancio, gelsomino e tuberosa, classiche note dell’epoca, che rappresenta la quintessenza della femminilità. Dal punto di vista sonoro, il primo piano è accompagnato da musiche che vanno dal melodramma alla canzonetta, dalle arie di Puccini agli scherzi di Gabrè, dalle romanze all’operetta. Tema prediletto: la donna e l’amore.
Al secondo piano sarà protagonista la fragranza Onda caratterizzata dalle note aromatico esperidate che ruotano attorno ad alcuni degli elementi simbolo dell’area mediterranea: il
bergamotto, il limone, il mandarino, il basilico. Un cuore di miele, di cuoio e di iris a simboleggiare una forza controllata, ma nobile e consapevole. Una base quasi fumosa, viscerale, con il vetiver e il patchouli a sancire un legame indissolubile con la terra da cui provengono e al cui odore entrambi rimandano.
Le musiche del secondo piano sono dedicate ai due compositori Ottorino Respighi (1879-1936) e Armando Trovajoli (1917), che hanno offerto alla città di Roma pagine sonore straordinarie.
Il terzo piano sarà invaso dalla fragranza Kiki in cui dominano le note fresche e delicate della lavanda con accordi chypre e fougère, cari all’arte profumiera degli anni Venti e Trenta, mischiate con sapienza a limone, bergamotto, caramello, muschio e patchouli.
Le musiche al terzo piano sono trascrizioni per violino e pianoforte di brani del repertorio
classico (tra cui George Gershwin, Frédéric Chopin, Wolfgang Amadeus Mozart, Claude Debussy, ma anche un bellissimo Tango per pianoforte di Franco Casavola), testimonianza della musica che si poteva ascoltare nei salotti del primo novecento.
Anche per il Chiostro delle Sculture è prevista un’apposita colonna sonora caratterizzata da
brani musicali tra gli anni ’20 e gli anni ’40, in particolare dalle canzonette che imperversarono con l’inizio delle trasmissioni radiofoniche in Italia (1924) e dai successi delle prime stelle della musica leggera come il Trio Lescano.

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