Duronia: dal 14 al 20 agosto mostra di Massimo Manzo



ROMA – Massimo Manzo è uno scultore, conosciuto come “lo scultore degli angeli”, nato a Roma, anche se le sue origini sono molisane (Duronia) e da diversi anni abita ad Anzio. Egli ama profondamente l’arte, a tal punto, che in ogni sua opera lascia una parte di se. Rappresenta i suoi sentimenti, i suoi stati d’animo, eventi che si sono verificati da cui trae ispirazione per poi racchiuderli nelle sue opere figurative.
La sua famiglia è stata ed è tutt’ora, un grande sostegno che lo ha spronato ad andare avanti, credendo nelle sue capacità. Molto spesso gli hanno dato importanti suggerimenti sulla base dei quali ha realizzato diverse opere. Ed è proprio in quest’ultimo caso che ha preso forma un progetto che l’artista sta portando avanti da diversi mesi.
Tempo addietro la moglie dello scultore fece un sogno che la colpì profondamente. La mattina dopo lo raccontò a suo marito, sollecitandolo più volte a dar vita ad esso.
In tale sogno emergeva un elemento considerevole: la SPERANZA. La certezza che nel momento del bisogno, anche quando una situazione diviene davvero insostenibile, non siamo mai soli. C’è sempre qualcuno che ci aiuta.
Proprio per la grande componente emotiva, lo scultore ha presentato a Roma una mostra che riproduceva il sogno di sua moglie, la quale ha riscosso molto successo ed è stata ripresentata anche ad Anzio e a Campobasso con la partecipazione di illustre Autorità politiche ed ecclesiastiche.
Inoltre l’artista ha realizzato numerosi monumenti come quello per i Carabinieri a Pomezia dedicato ai caduti di Nassiriya. Mentre per i Vigili del Fuoco di Roma ha creato tre opere importanti: una nel 2001 dedicato al sommozzatore Simone Renoglio, l’altra alla direzione generale di via Genova e un importante monumento nel quale la sua vena artistica e il tema degli angeli, ha avuto modo di esprimersi appieno in tutta la sua intensità.
Dal 14 al 20 agosto a Duronia, presso la casa di riposo “Villa Serena” avrà luogo la mostra “Rinascita” con opere dell’apprezzato scultore di origine molisana.

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