Larino: soddisfazione per la Fiera d’ottobre



LARINO (CAMPOBASSO) – Archiviata la 269esima edizione della Fiera d’Ottobre è tempo di resoconti.
I dati parlano chiaro: 2.500 mq di spazio espositivo rispetto ai 1.200 della precedente edizione.
250 espositori provenienti dal Molise, Campania, Abruzzo, Puglia rappresentanti di diversi settori merceologici: abbigliamento, casa, tecnologie, alimentari e agricoltura. L’agricoltura, nello specifico, è il settore che maggiormente ha raffigurato un elemento di soddisfazione per l’intera macchina organizzativa: un aumento del 100% di espositori, con un ritorno in Fiera di marchi importanti che da anni non erano più presenti. Un’affluenza superiore alle 30.000 unità che ha preso d’assalto i botteghini nella cinque giorni con una presenza significativa nel week end. Convegni, dibattiti e musica hanno chiuso il calendario degli appuntamenti collaterali.
Tutto questo, unito alla passione, alla tradizione e all’indotto creato, fa della Fiera d’Ottobre un appuntamento importante e determinante per la vita e la crescita di un paese come Larino e di una Regione quale il Molise. “Siamo contenti e fortemente convinti della scelta fatta e dell’esito della manifestazione”. Sono queste le parole congiunte dei massimi rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Larino al termine della manifestazione. Dichiarazioni che si sposano con quelle felici del Presidente della Uni.co.m Erminio Vitillo, il quale si ritiene soddisfatto nonostante il tentativo (per giunta sfumato) da parte di alcuni rappresentanti dei mass media di creare problemi di affluenza falsificando la realtà delle cose in occasione del maltempo che si è abbattuto sulla fiera il giorno di venerdì. Una maggioranza politica che crede molto nel rilancio delle attività connesse alla Fiera D’Ottobre e nel progetto costruito e affidato alla ditta Uni.Co.M di Vitillo, convinti come sono di aver lavorato bene, sostenuti anche dai dati pervenuti in tarda serata. Sapere che i competitor (Fiera di Foggia e Fiera di Morcone) hanno attraversando un forte momento di crisi con significative perdite di espositori e di credibilità, specialmente sul settore agricolo, rende tutti ancora più orgogliosi e forti del percorso intrapreso. Con la scelta fatta dall’Amministrazione Comunale di affidare il servizio ad un unico gestore per un periodo di almeno due anni, si sta preparando il terreno per un lavoro di crescita congiunta del territorio e dei servizi che si possono offrire nell’ambito della Fiera. Davanti c’è un anno lungo ma importante in vista dell’edizione del 2012 quando, secondo i pronostici e auspici, la Fiera sarà ancora più bella, ricca e convincente. L’aver dato nuovo lustro e corso ad un settore quale quello agricolo che per il nostro territorio e per il Molise tutto rappresenta ancora una parte significativa della forza lavoro e un volano importyante, oltre che un’identità storica imprescindibile, riempie tutti d’orgoglio. Elemento che traspare anche dai convegni realizzati, nei quali grande spazio è stato dato all’agricoltura e ai temi connessi. Ma la Fiera d’Ottobre è soprattutto una manifestazione dei larinesi, che aspettano l’evento con grande attesa e dedizione. Fra le diverse ipotesi di crescita al vaglio dell’Amministrazione c’è, indubbiamente, anche una riqualificazione della manifestazione parallela del Centro Storico che si svolge nelle serate dei giorni della Fiera. Nuovi scenari si affacciano all’orizzonte.
Con l’augurio di avere sempre più collaborazione da parte di tutti gli attori sociali e culturali del territorio e con l’auspicio di lavorare bene per la fiera che verrà, ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito alla manifestazione e rinnoviamo l’invito alla 270esima edizione della Fiera d’Ottobre.

(S.P.)

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