Roma, in via del Corso festa di San Giacomo



ROMA – Nella Basilica di San Giacomo in Augusta di Roma, da venerdì 22 a lunedì 25 luglio, in occasione del Triduo della “Festa di san Giacomo”, hanno luogo anche quest’anno le Feste Musicali Jacopee, manifestazioni spirituali e culturali che vedono protagonista l’Apostolo protettore dei pellegrini: Messe, Vespri cantati e Concerti spirituali realizzati dalla Cappella Musicale di San Giacomo con la partecipazione di numerosi interpreti vocali e strumentali impegnati nel Canto gregoriano, in musiche antiche e moderne di Palestrina, De Victoria, Cabanilles, Frescobaldi, Stella, Giacomo Del Colle Lauri Volpi e Flavio Colusso.
I seguenti contenuti degli articoli sono frutto di comunicati stampa e segnalazioni da internet, invitiamo pertanto i visitatori a verificare ed approfondire l’argomento trattato nel sito web collegato all’evento.
Particolare rilevanza è data al compositore spagnolo Tomás Luis De Victoria, del quale ricorre il IV centenario della morte, nonché al suo maestro Giovanni Pierluigi da Palestrina: la Cappella Musicale di San Giacomo che, insieme all’Ensemble Seicentonovecento si è imposta all’attenzione del pubblico internazionale per la trasparenza e l’espressività dell’interpretazione del repertorio polifonico con il grande successo ottenuto nel film Palestrina Princeps Musicae prodotto per la televisione tedesca ZDF e il canale Arte, eseguirà alcune pagine dei due grandi polifonisti composte per la festa dell’apostolo Giacomo.
Venerdì 22 ore 17.30: santa Messa e concerto con l’organista Cristiano Accardi;
Sabato 23 ore 19.00: Concerto spirituale “Labyrinthus” con la Cappella Musicale di San Giacomo, musiche di De Victoria e Palestrina
Domenica 24 ore 19.00: Vespri solenni con la Cappella Musicale di San Giacomo
e Andrea Coen all’organo.
Lunedì 25 ore 18.30: santa Messa solenne con la Cappella Musicale di San Giacomo.
Particolarmente significativo per il “cammino” culturale abbracciato dalla attuale istituzione musicale, diretta dal 1991 da Flavio Colusso è il tema del pellegrinaggio, del cammino vissuto come esperienza del corpo e dello spirito, che si estende da sempre al contesto degli antichi Hospitali, al concetto di accoglienza e di cura dei viandati e dei pellegrini. L’Ospedale di San Giacomo “degli incurabili” è fra i più antichi al mondo ed occupa un posto importante nella storia dell’umanità: luogo di eccezionali risonanze e memorie, è stato recentemente chiuso ma si spera che venga presto riaperto al suo antico servizio. La musica, medicina dell’anima e del corpo, avvicina persone, luoghi, tempi e rende possibili armonie altrimenti “dissonanti”: la devozione jacopea ha ispirato fin dal Medioevo musicisti e poeti favorendo la formazione di un patrimonio in cui confluiscono diverse esperienze culturali europee. La Chiesa di San Giacomo, oltre a possedere notevoli bellezze artistiche – tra cui un prezioso organo secentesco di Girolamo e Giacomo Borghese – ed un’acustica eccezionale, è fortemente legata al simbolo del pellegrinaggio. Situata alla porta Nord della città, sulla frequentata via del Corso, quotidianamente visitata da migliaia di turisti e da cittadini provenienti da ogni parte di Roma, è un crocevia ideale, oasi di pace nella frenesia del centro, per offrire ad un variegato pubblico un momento di ristoro spirituale illuminato dalla musica: un prodotto culturale che è espressione di una qualità artistica non museale ma viva e che è parte viva del carisma del luogo e della sua storia, nel cuore culturale e spirituale di Roma.
Ingresso gratuito.
Indirizzo: via del Corso 494/a, Roma

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