Carta d’identità per minori: circolare con novità per il rilascio



Carta d’identità per minori: circolare con novità per il rilascio

ROMA – Il decreto legge numero 70 del 13 maggio 2011 recante “Prime disposizioni urgenti per l’economia” ha introdotto nuove disposizioni per quanto riguarda il rilascio della carta d’identità ai minori.
Tali nuove disposizioni si possono leggere all’articolo 10 di tale decreto legge in cui si regolano i “Servizi ai cittadini”.
Alla luce delle nuove disposizioni è soppresso il limite minimo di età per il rilascio della carta d’identità, precedentemente fissato a 15 anni, ed è stabilita una validità temporale di tale documento variante a seconda dell’età del minore: 3 anni per i minori di 3 anni e 5 anni nella fascia di età 3-18 anni. Quindi a partire dal 14 maggio 2011 (data di entrata in vigore del decreto legge numero 70/2011), la carta d’identità può essere rilasciata anche a favore dei minori di anni 15.
Lo Stato, per rilasciare ai minori la carta d’identità valida per l’espatrio, deve essere in possesso dell’assenso dei genitori o di chi ne fa le veci, oltre che della dichiarazione di assenza di motivi ostativi all’espatrio, ai sensi dell’articolo 1 del Decreto del Presidente della Repubblica numero 649/1974.
L’uso della carta d’identità ai fini dell’espatrio di minore di 14 anni è subordinato alla condizione che viaggi in compagnia di uno dei genitori o di chi ne fa le veci oppure, che venga menzionato – su una dichiarazione rilasciata da chi può dare l’assenso o l’autorizzazione, convalidata dalla Questura o autorità consolari – il nome della persona, dell’ente o della compagnia di trasporto a cui il minore medesimo è affidato.
La carta d’identità per i minori è richiedibile agli sportelli dell’anagrafe.
Si ricorda inoltre che il decreto legge non contempla l’obbligo di rilevamento delle impronte digitali per i minori di età inferiore ai dodici anni e si precisa che le nuove disposizioni relative al rilascio e alla durata di validità del documento ai minori si applicano anche alle carte d’identità non valide per l’espatrio, rilasciate ai cittadini stranieri.
La novità sta creando non pochi problemi agli uffici pubblici, in particolare nel periodo in cui aumentano le partenze. Anche perché la carta d’identità costa meno rispetto al passaporto (10 euro rispetto ai 90 richiesti in Questura) e si fa in una giornata (nei commissariati i tempi per il rilascio sono di circa sette giorni). Così gli uffici anagrafici dei 19 municipi a Roma quotidianamente vengono presi d’assalto dalle famiglie in questi giorni.
I sindacati parlano di carenza di personale di fronte alle “migliaia di cittadini che affollano gli uffici dei Municipi in estenuanti lunghe file”.
Sono 144mila ogni anno le richieste a Roma e Provincia nei commissariati di passaporti. Un numero che la dice lunga sul caos di questi giorni.

<div class="

Precedente Roccamandolfi: dall'8 al 10 luglio, troneggia "Rocka in Musica" Successivo S'è svolta a Campobasso assemblea sull'associazionismo